Il parroco della Parrocchia di San Giuseppe Vesuviano Rosario Avino è stato trasferito. Da giorni circola la notizia del suo trasferimento con la nomina di un nuovo parroco per il Santuario di San Giuseppe, padre Giampietro Brizi.
Un mandato interrotto all’improvviso che ha destato fin da subito scalpore nella comunità san giuseppese. I cittadini, infatti, non ci stanno e hanno chiesto spiegazioni alla diocesi di Nola per questo trasferito che è diventato l’unico argomento di discussione ormai.
Da giorni non si parla di altro, e si stanno organizzando petizioni e raccolte firme per sostenere il Parroco che è in procinto di essere trasferito. Non è chiaro quando Padre Rosario lascerà ufficialmente il Santuario, si è ora in attesa del rientro del Padre generale che attualmente si trova in visita alle comunità di USA e Messico. Fino a quel momento, dunque, Padre Rosario resterà al servizio della parrocchia di San Giuseppe e accompagnerà nelle consegne il prete che prenderà il suo posto.
Intanto i cittadini continuano a ribellarsi a questa decisione. Padre Rosario è da anni una guida spirituale ma non solo: ha accolto a braccia aperte chiunque avesse bisogno di aiuto, e ha avvicinato tantissime persone alla fede. Con passione e amore, Padre Rosario è stato in grado di riunire tantissimi giovani e avvicinarli alla chiesa e alla religione costruendo una parrocchia solida e accogliente, formata da migliaia di cittadini.
Nella giornata di ieri è stata organizzata una raccolta firme proprio a ridosso del Santuario di San Giuseppe Vesuviano per chiedere di annullare il trasferimento del tanto amato Padre Rosario Avino. Raccolte più di mille firme che, molto probabilmente, non serviranno a far restare il prete poiché di consuetudine i mandati terminano e ne iniziano altri. I parroci girano di continuo e quando un padre generale predispone un cambio, bisogna semplicemente accettare questa decisione.
Padre Rosario, però, potrà indubbiamente ancora godere di tutto l’affetto e la stima che il popolo san giuseppese e la sua comunità gli stanno dimostrando in questi giorni, per poi dare il saluto finale al suo amato Santuario.



