Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano, in una diretta Facebook ha aggiornato i cittadini in merito a nuovi progetti e ad iniziative e misure anti covid
In primis, il bando per il sussidio economico per le feste di Natale, domanda che potranno fare tutti coloro che presenteranno delle certificazioni e seguiranno le direttive del bando stesso. San Giuseppe, con tutti i suoi cittadini, ha contribuito alla creazione di questo fondo che permetterà a tante famiglie di trascorrere questo Natale in serenità, anche grazie ai contribuiti e alle donazioni (ognuno rispettivamente in base alle proprie possibilità) di privati e dei singoli cittadini.
San Giuseppe non si ferma e continua con la sua inarrestabile voglia di promuovere e creare sempre qualcosa di positivo, come la pista ciclo-pedonale, progetto iniziato nel 2015 e finanziato dalla Regione Campania, che verrà inaugurata il prossimo 14 dicembre. – “Sarà la più grande del Mezzogiorno” – queste le parole pronunciate con fierezza dal Sindaco Catapano, la pista infatti partirà da San Giuseppe e arriverà fino al mare, precisamente a Torre Annunziata. Un’innovazione non da poco per il Comune vesuviano che si vede in prima linea in termini di progresso. All’inaugurazione parteciperanno i sindaci di tutti i paesi toccati dalla pista (San Giuseppe, Terzigno, Bosco Reale e Torre Annunziata) e il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, testimoni tutti di un vero e proprio momento storico che sarà sicuramente ricordato negli anni a venire.
Se da un lato però, ci sono notizie che portano eventi quasi trascendentali o, per meglio dire iconici, dall’altro c’è chi rema contro Catapano per delle decisioni prese. Come ad esempio l’imminente apertura delle scuole per le classi prime e seconde delle scuole primarie. Tantissimi commenti negativi per questa scelta probabilmente azzardata ma con una motivazione certamente decorosa: “È giusto che i nostri figli, così piccoli, così poco abituati alla routine e all’ambiente scolastico, continuino a vivere attaccati ad un monitor e seguano le lezioni online? Ora che i contagi sono in discesa, ho preso questa decisione unitamente alla mia amministrazione e me ne assumo la responsabilità. Si tratta di pochi giorni, in piena sicurezza, da far trascorrere ai nostri fanciulli insieme ai compagni, alle maestre, per permettere loro di riavere quel minimo di ricordo di continuità che è proprio delle scuole” queste le parole di Catapano, visibilmente sicuro della scelta fatta, nella speranza di un futuro tranquillo e libero dalle tragicità proprie di questi dieci lunghi mesi. Purtroppo il futuro è però incerto, non è detto che a gennaio le scuole riapriranno dopo l’Epifania, così com’è accaduto a settembre. È probabile che l’apertura venga rinviata per evitare nuovamente un boom di contagi che porterebbe a nuove misure di sicurezza straordinarie e, dunque, un’ulteriore quarantena.

