ACERRA. Acerra, opposizione fa rilevare violazione regolamentare e il Consiglio comunale viene annullato
“Dieci anni da Presidente del Consiglio comunale e dieci da Sindaco non sono serviti a Lettieri ad imparare come si convoca il Consiglio comunale, tant’è che la seduta odierna è stata annullata. E’ la controprova che quando poniamo le questioni, si pensi al ricorso innanzi al Tar sulla scuola di piazzale Renella o alle violazioni sulla convocazione della seduta sulla cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre, c’è alto senso istituzionale da parte nostra ma anche volontà a resistere ai soprusi di chi pensa che Acerra sia un suo feudo.”
Questa è la posizione dei consiglieri di opposizione dopo la seduta saltata ieri mattina. A far discutere però è anche la data del rinvio.
“Va rilevata la ormai evidente crisi della maggioranza, arrivata in aula con un’ora di ritardo e con assenze che non sono più occasionali. E in tutto questo un Sindaco silente e complice accompagna il declino della città senza un sussulto di dignità. La città e i suoi problemi, le difficoltà di tanti senza reddito, le emergenze che sono sotto gli occhi di tutti, non gli interessano”.
“Al di là di ogni giudizio politico e storico sulla sua figura, la scomparsa di Silvio Berlusconi ha praticamente paralizzato le attività di tutte le più importanti istituzioni del Paese in segno di lutto. Per questo ho chiesto al Presidente del consiglio comunale di posticipare l’inizio dell’assise cittadina, prevista inizialmente alle 12 del 14/6/2023, cioè lo stesso giorno e quasi in concomitanza con i funerali di Stato, a partire almeno dalle 18. Cerimoniale, consuetudini e rispetto istituzionale, non debbono mai mancare”.
Lo dichiara in una nota il consigliere di opposizione Andrea Piatto

