Rigenerazione urbana nonostante il dissesto, da Parigi per studiare il caso all’ufficio tecnico

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CASORIA. Le scelte urbanistiche di Casoria diventano modello europeo. Nella mattinata di ieri il sindaco Raffaele Bene, l’assessore all’Urbanistica, Maria Tommasina D’Onofrio e il presidente della commissione urbanistica Alessandro Puzone, insieme all’architetto Salvatore Napolitano e a tutto l’ufficio tecnico di Casoria, ha incontrato Rose Villiers e Mathilde Faure, studentesse della scuola Science Po di Parigi, riferimento internazionale per l’insegnamento della pianificazione urbanistica.

L’amministrazione comunale di Casoria ha illustrato il percorso in materia di rigenerazione urbana, che parte dal piano di azione locale redatto per Urbact, prosegue con le opere finanziate con il Pics e il Pnrr e trova il completamento con l’approvazione del Puc dello scorso mese.

“Siamo molto orgogliosi che, tra tutti i paesi europei abbiano scelto proprio il caso di Casoria. La strada intrapresa per razionalizzare gli investimenti e metterli a sistema in una logica di efficienza e di sostenibilità, non è sfuggita all’occhio attento di chi studia le buone prassi a livello internazionale. Siamo certi che i nostri sforzi ed il lavoro certosino di questi mesi saranno presto visibili anche in città con le decine di cantieri che ci apprestiamo ad aprire per restituire spazi ed edifici pubblici ai nostri concittadini. Una città che vuol cambiare passo e forma deve saper cogliere tutte le sfide che ci attendono, e noi stiamo provando a farlo” hanno dichiarato in una nota congiunta il sindaco Raffaele Bene e l’assessore Maria Tommasina D’Onofrio.