“Il presidente De Luca, ormai a fine mandato, tenta ancora una volta di piegare le istituzioni ai propri interessi personali. La proposta di rinviare le elezioni regionali è un insulto alla democrazia e alla volontà dei cittadini campani. Chi ha governato per dieci anni dovrebbe presentarsi al giudizio popolare con dignità, non chiedere tempo per blindare opere in extremis o tutelare posizioni di potere costruite negli anni con logiche da regime di fine impero.”
Così Antonio Ambrosio, referente campano di Fratelli d’Italia, commenta la richiesta avanzata da Vincenzo De Luca alla Conferenza delle Regioni per un rinvio delle elezioni regionali.
“Dietro il pretesto di ‘completare progetti strategici’, De Luca nasconde un malcelato terrore del voto, perché sa bene che i campani hanno aperto gli occhi e sono stanchi di una politica personalistica, clientelare e opaca. A questo si aggiunge il fatto che non può più ricandidarsi, dopo che il suo sogno di un terzo mandato è stato bocciato dal Parlamento e dichiarato incostituzionale. Ora cerca di guadagnare tempo per controllare la successione e continuare a condizionare il futuro della Regione da dietro le quinte.”
“I suoi ultimi atti da presidente, dalle nomine last minute alle proposte di legge ad personam, confermano la volontà di blindare l’apparato di potere fino all’ultimo giorno.”
“Fratelli d’Italia – prosegue Ambrosio – si oppone con forza a qualsiasi ipotesi di slittamento del voto: il rispetto delle regole democratiche non è negoziabile. La data delle elezioni deve restare fissata nell’autunno 2025, come previsto dalla Costituzione e dalla prassi istituzionale.”
“De Luca ha avuto dieci anni per realizzare le opere che oggi usa come scudo. Se qualcosa è rimasto incompiuto, se ne assuma la responsabilità politica. Il tempo dei monologhi è finito: la Campania ha bisogno di una nuova guida, libera, trasparente, vicina ai territori e rispettosa delle istituzioni. Fratelli d’Italia è pronta.”



