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Cinque milioni di euro per i lavori che coinvolgono Nola, Liveri, Palma Campania, Cimitile, Camposano, Cicciano e Tufino, i Comuni dell’Alto Nolano interessati dall’avvio del progetto di manutenzione straordinaria predisposto dalla Regione Campania che ha presentato il piano per il recupero del sistema idraulico costituito dai lagni Quindici, Gaudio ed Avella: una iniziativa preziosa per mettere fine agli allagamenti e al degrado ambientale.

A giugno la partenza dei lavori, le cui operazioni consisteranno nella rimozione degli arbusti, di parte dei sedimenti e dei rifiuti accumulati negli alvei. Previsto, inoltre, il ripristino delle parti danneggiate delle sponde e l’intervento di ricostruzione del letto dei corsi d’acqua. Il progetto, redatto dai tecnici della SMA, società in house della Regione Campania, contiene anche la sistemazione di opere a verde, di staccionate, di dissuasori che serviranno a confinare i corsi d’acqua e a delimitare le piste per la manutenzione idraulica che attualmente sono scomparse. Ad eseguire i lavori sarà la società regionale Campania Ambiente.

Lo scorso 15 maggio, presso la sede dell’Agenzia di Sviluppo Area Nolana è avvenuto l’incontro con i sindaci dei Comuni interessati. All’assemblea hanno preso parte i primi cittadini di Nola, Gaetano Minieri (le cui dimissioni ancora pendono sulla città bruniana come una spada di Damocle), di Liveri, Raffaele Coppola, di Palma Campania, Nello Donnarumma, di Cimitile, Nunzio Provvisiero, di Camposano, Francesco Barbato, di Cicciano, Giovanni Corrado, e di Tufino, Carlo Ferone. Al fine di illustrare i dettagli del progetto è intervenuto anche il vicepresidente della giunta regionale, nonché assessore all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola.

Grazie ai lavori lungo i Regi Lagni “nasceranno nuovi percorsi ecologici destinati all’attività fisica o alla semplice passeggiata: oggi sta per diventare realtà il modello nordeuropeo al quale mi sono sempre ispirato per la nostra comunità”, esprime con soddisfazione il sindaco di Camposano, Barbato. Prende nuovamente quota dunque, dopo anni di assopimento, il progetto “Regi Lagni – Giardini d’Europa”, redatto nel 2009 da Andreas Kipar, architetto e paesaggista tedesco, Direttore di LAND srl – Landscape Architecture Nature Development, che basò la sua visione su quanto fatto in Germania per l’Internationale Bauausstellung Emscher Park, la grande operazione di recupero e riqualificazione paesaggistica del bacino della Ruhr.

Alla riunione hanno partecipato anche Andrea Manzi, presidente dell’Ato 3 Rifiuti Campania, Vincenzo Caprio, amministratore unico dell’Agenzia di Sviluppo dell’Area Nolana e Antonio Carpino, presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia e sindaco di Marigliano.

Proprio Carpino ha sottolineato che per la sua città, già nel 2017, fu predisposto un contributo di settecentomila euro, dunque sono previsti degli interventi che “daranno continuità ai lavori di manutenzione e messa in sicurezza già effettuati nel 2018, quando sono stati risagomati i detriti ed è stata creata la strada per il deflusso dell’acqua, cosa che oggi impedisce gli allagamenti. In estate si interverrà nuovamente nella Vasca San Sossio, all’interno della quale confluiscono due canali dei Regi Lagni. Per i segmenti relativi alle zone di Faibano e Lausdomini la competenza appartiene al Consorzio di Bacino del Volturno, mentre il tratto tombato di via Isonzo compete alla GORI in quanto fogna, ma in entrambi i casi ci stiamo attivando accelerare gli interventi, indispensabili per scongiurare l’effetto laminazione a monte che impedisce il corretto deflusso dell’acqua a valle”.