L’episodio ad Acerra, in via Volturno. Nessun ferito grave.
Stava entrando nella stazione dei carabinieri per denunciare le violenze subite dal padre ma il fratello, nel tentativo di fermarlo a tutti i costi, è andato a sbattere con la sua auto sul cancello d’ingresso del presidio militare, rimasto danneggiato. Subito dopo l’impatto il guidatore folle, un 32enne, è stato arrestato mentre a poca distanza è finito in manette anche il padre, un 62enne noto alle forze dell’ordine non solo per i suo passato turbolento ma anche per il suo presente di alcolista e tossicodipendente. A casa sua i carabinieri hanno trovato un fucile a canne mozze e una scacciacani. L’episodio si è consumato ieri mattina, quando i militari sono dovuti intervenire in un’abitazione di Acerra perché un papà un po’ troppo su di giri stava prendendo a bastonate i suoi tre figli, rispettivamente di 34, 32, e 19 anni. A un certo punto il primogenito ha deciso di recarsi alla stazione dei militari, in via Volturno, per denunciare l’episodio. Ma il fratello di 32 anni lo ha inseguito con la sua Ford Focus nel tentativo di impedirglielo. La folle corsa del trentaduenne si è però conclusa con un forte impatto dell’auto che stava guidando sul cancello di ferro del presidio delle forze dell’ordine. Fortunatamente però in tutta questa vicenda non si è registrato nessun ferito grave. Tutti i componenti della famiglia sono stati medicati in un vicino pronto soccorso. Il padre violento è finito in carcere mentre il suo secondogenito è in attesa di rito direttissimo.



