Premio “Convivialità Urbana”, Feola e Colombrino di Somma Vesuviana si aggiudicano il 4° posto

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Si è tenuta al Pan nei giorni scorsi l’ottava edizione del premio Convivialità Urbana denominata “Un Ponte verso il Futuro”, per la riqualificazione del Ponte di San Giacomo dei Capri in maniera sostenibile, in cui hanno partecipato ingegneri ed architetti provenienti da tutta Europa.

Tra i tanti progetti sostenibili dal punto di vista architettonico, economico, logistico e ambientale, il primo posto è stato vinto dal progetto “Cascata Verde Speranza” ideato e presentato da uno studio di architetti con sede a Parigi. Quarto posto, invece,  per uno studio di Somma Vesuviana che ha presentato un progetto chiamato “Connessioni Urbane”, ideato dagli architetti Giovanni Feola e Vincenzo Colombrino, che ha riscosso grande successo. Il progetto nello specifico puntava a riqualificare la zona Rione Alto di Napoli con la creazione di un parco urbano con ben cinque ingressi posti in strade principali e secondarie in cui vi sono diversi parcheggi per assicurare ai residenti una buona funzione dell’area. Il parco è stato progettato in modo tale da permettere ai cittadini di usufruirne nel migliore dei modi: spazi comuni, area giochi, aiuole, area eventi per garantire la socialità, solarium, laboratorio green e area per i cani.

Tantissimi i complimenti ricevuti dagli architetti di Somma Vesuviana per il lavoro messo in atto che si è aggiudicato il quarto posto tra ben 18 progetti provenienti da diverse parti d’Europa, e il primo tra tutti i progettisti napoletani che avevano partecipato a questa edizione. Proprio per questo, infatti, Feola e Colombrino sono stati premiati con una menzione speciale a parimerito con il grande progetto di Mimmo Paladino, Fabio Dumontet e Giusi Raimo.