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venerdì, Luglio 1, 2022

Pomigliano, trasferta a Cassino dei lavoratori Fca: Fiom al centro della polemica sindacale

Una giornata frizzante, quella di ieri, dal punto di vista sindacale negli impianti napoletani di Fca. Bordate sono state sferrate alla Fiom da tutte le organizzazioni dei lavoratori, per la sottoscrizione dell’accordo che il 28 febbraio porterà nella fabbrica di Cassino della Fiat Chrysler circa 500 lavoratori dello stabilimento di Pomigliano. A meno di un mese dalla partenza si entra, intanto, nel vivo delle iniziative ideate dai sindacati non favorevoli alla trasferta, Si Cobas e Slai Cobas.

Oggi alle 13 all’ingresso 2 del “Giambattista Vico” ci sarà l’assemblea pubblica convocata da Si Cobas.  Un’altra assemblea è stata annunciata dallo Slai Cobas, che a tutela dei lavoratori non disponibili al trasferimento nella fabbrica di Piedimonte San Germano ha pensato anche all’avvio di vertenze giudiziali collettive. Sono queste le azioni a favore delle tute blu pensate dal coordinamento provinciale dell’organizzazione, che ha voluto anche lanciare accuse alla Fiom, contro la quale già si era scagliato Si Cobas. «Invece di adoperarsi per maggiori tutele ai propri associati – ha affermato – riduce di fatto i loro diritti soggettivi. Dopo Pomigliano già si prepara, sulla stessa falsariga, la prossima assemblea Fiom di Melfi». Una assemblea, quella del 21 gennaio scorso, che hanno definito «farsa» i sindacati firmatari del Ccsl (contratto collettivo specifico) che, in una nota congiunta, hanno dato alla Fiom il «benvenuto nei firmatutto». «La cosa più vergognosa di un sindacato che si dichiara pluralista – hanno criticato – è scaricare le proprie responsabilità sui lavoratori attraverso un’assemblea farsa». Le rsa di Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf a Fiom tacciano di «incoerenza» la Fiom che, «dopo avere per anni demonizzato e criticato le organizzazioni firmatarie del Ccsl, oggi firma l’accordo dei trasferimenti temporanei a Cassino». Poi concludono con una provocazione: «Se oggi la Fiom vuole essere coerente deve anche sottoscrivere il Ccsl». Nel frattempo si scaldano i motori a Cassino per il nuovo Suv di Alfa Romeo. La partenza della produzione è prevista nei prossimi giorni, lo ha dichiarato il segretario generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli, nel corso di un convegno all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Bentivogli nel suo intervento ha ribadito la necessità per lo stabilimento di Pomigliano di ufficializzare «nuovi modelli in grado di garantire la piena occupazione degli attuali dipendenti».

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