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l'assessore dimissionario pasquale sanseverino
l'assessore dimissionario pasquale sanseverino

Comunali: si sta verificando una diaspora nella coalizione del sindaco uscente Raffaele Russo, che sostiene il candidato sindaco Elvira Romano. Dopo l’addio a Russo dell’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici, Raffaele Sibilio, altri due colleghi della giunta comunale di Pomigliano hanno dato il benservito al sindaco e alla candidata appena lanciata nel prossimo agone elettorale dal primo cittadino uscente. Si tratta degli assessori Pasquale Sanseverino, che stamattina ha anche rassegnato le dimissioni in municipio, e Vincenzo Caprioli. Intanto sull’altro fronte il PD sta discutendo circa la disponibilità alla candidatura da parte del braccio destro di Luigi Di Maio, Dario De Falco, che ieri ha incassato il si della base del Movimento Cinque Stelle all’alleanza con i partiti tradizionali. Ma sono le defezioni nella coalizione di Russo a fare rumore. “Me ne sono andato in vacanza e conto di restarci, non mi candiderò – annuncia l’assessore al bilancio uscente, Vincenzo Caprioli – non ci sarà un mio impegno attivo alle elezioni. Sono comunque grato a Russo per tante cose. C’è una coalizione che ha votato per Romano. In ogni caso siamo a una settimana dalla presentazione delle liste e tutto può ancora succedere. Non escludo sorprese”. Molto polemica la posizione di Pasquale Sanseverino, 39 anni, avvocato civilista, figlio dell’ex sindaco socialista Salvatore e consigliere comunale di Forza Italia dal 2010 al 2015 e dal 2015 a oggi, ultima consiliatura nel corso della quale ha ricoperto il complesso incarico di assessore al Patrimonio, Partecipate, Fondazioni e Avvocatura. “Ormai – scrive Sanseverino – non ci sono più merito e vera politica. C’è solo una visione di futuro che lascia spazio a personalismi e arrivismi e che non mette al centro l’interesse della comunità”. L’esponente politico ha affidato l’analisi, impietosa, del momento che sta vivendo a una lettera aperta alla città. “Cari concittadini – esordice Sanseverino – stamattina ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di assessore Comunale. Questa mia decisione interviene a seguito di una riflessione tanto meditata e travagliata quanti sono stati lo spirito di servizio e l’abnegazione di un decennio di impegno politico che affonda le radici nel socialismo liberale, fonte di costante e rinnovata ispirazione per me”. Quindi il ricordo dello sforzo amministrativo personale compiuto nei cinque anni di governo.  “La mia esperienza di governo della città – spiega Sanseverino – si interrompe qui, nella consapevolezza di aver offerto un contributo al processo di trasformazione del nostro territorio e di aver lealmente servito la collettività pomiglianese intera, per quanto mi è stato possibile fare in ragione delle mie capacità, e per la cui causa non ho risparmiato nulla, ivi compresi affetti familiari ed impegni professionali”. Infine le motivazioni delle dimissioni e il j’accuse, molto duro. “ Tuttavia più non rintraccio quell’entusiasmo nato nel 2010 – il disappunto dell’assessore dimissionario – capace di stimolare l’impegno politico che si deve alla comunità che amo. Devo, mio malgrado, prendere atto di un graduale processo di decadimento di una complessiva visione di futuro sostituita, troppo spesso, da liturgie ottocentesche e da smodati arrivismi. Quando l’Ego prevale sulla Politica non si cambia il mondo ma si finisce col possederlo: e la Comunità regredisce”. A questo punto la domanda è d’obbligo: cosa farà Pasquale Sanseverino ? “Lascio e prenderò una consiliatura sabbatica – annuncia l’avvocato – Ma ogni fine costituisce un nuovo inizio sicchè il mio ardore politico non si arresterà di certo nella convinzione che, presto o tardi, tornerà a farsi strada la coscienza politica intesa come più alta forma di carità. Coraggio amici e concittadini, ci sarà sempre un tempo ed un luogo della Politica, ed io vi aspetterò là!”.