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Rinascita annuncia due proposte, una sul cemento e l’altra sugli appalti

 

Sale la tensione politica alla vigilia della discussione sul primo bilancio di previsione di spesa dell’amministrazione comunale, guidata dall’ottobre dello scorso anno dal sindaco Gianluca Del Mastro, espressione del “laboratorio” M5S-PD. Ieri la compagine politica di sinistra “Rinascita”, che ha sostenuto Del Mastro ottenendo alle elezioni dello scorso anno 919 voti e un consigliere, ha tenuto in municipio una conferenza stampa attraverso cui ha preannunciato due proposte di emendamento da inserire nell’approvazione del bilancio preventivo. In sostanza gli esponenti di Rinascita (ieri in municipio c’erano il consigliere comunale Antonio Avilio e i militanti della compagine Vito Fender, Daniele De Somma e Flora Di Monda) chiedono al consiglio comunale di “istituire una commissione tecnica composta da professionisti esperti, esterni al Comune, per valutare la situazione urbanistica e suggerire le conseguenti azioni da intraprendere, soprattutto alla luce dei numerosi sequestri di cantieri edili messi a segno in circa otto mesi dalla magistratura”. Il secondo emendamento proposto riguarda gli appalti in affidamento diretto per lavori di importo fino a 200mila euro. Secondo Rinascita “in quest’ambito molto delicato sul fronte dei rischi per la legalità è necessario imporre una “stretta” dando il via libera agli affidamenti diretti solo in caso di estrema e inderogabile necessità”. “Al di là dei contenuti relativi all’inchiesta della magistratura – dichiara Flora Di Monda – è un dato di fatto che il centro storico di Pomigliano negli ultimi dieci anni di amministrazione di centrodestra è stato stravolto. I cortili sono stati snaturati con costruzioni incompatibili con l’ambiente, la vivibilità e la struttura stessa della città. E questo è un dato politico inequivocabile”. Ora però viene da chiedersi quale direzione potrebbe assumere la linea politica di Rinascita se gran parte della maggioranza non dovesse accogliere queste proposte. “Questa maggioranza ci dovrà dire da che parte sta”, anticipa Antonio Avilio. “Valuteremo ovviamente dopo il consiglio comunale – spiega Vito Fender – in che modo dovremo posizionarci in caso di respingimento delle nostre proposte”. Intanto Rinascita ha anticipato anche il suo giudizio complessivo sul bilancio di previsione ormai al voto. “Il nostro giudizio è negativo- affermano Avilio e Di Monda – perché riteniamo che il suo contenuto non possa dare risposte vere alla città. E’ un bilancio che tradisce le attese di cambiamento, è solo di gestione d contiene peraltro elementi di continuità con la vecchia amministrazione di centrodestra bocciata dai cittadini con il voto di settembre”.