Pomigliano, in preghiera per Adil nella città delle fabbriche: messa a San Felice

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Stasera, alle 19, nella chiesa madre don Peppino Gambardella ricorderà il sindacalista travolto e ucciso da un camion durante uno sciopero

 

 

“Celebreremo nella chiesa di San Felice una Santa Messa in suffragio dell’anima del sindacalista Adil, investito da un camionista mentre si teneva uno sciopero in difesa dei lavoratori della LIDL di Briandate, il 18 giugno, alle ore 7,30. Purtroppo non c’è stato un sostegno alla causa da parte delle organizzazioni del mondo del lavoro per cui vogliamo essere noi a mostrare la nostra solidarietà”. Il significato della messa di stasera è tutta contenuta nelle parole di don Peppino Gambardella, parroco della chiesa madre di Pomigliano, la chiesa di San Felice in Pincis. Il sacerdote, ormai arcinoto difensore degli operai e di tutti i più deboli e reietti della società, con questa messa vuole sollecitare la solidarietà umana attorno al delicato tema del lavoro proprio nel cuore della città delle grandi fabbriche napoletane, che nello spazio di vent’anni hanno dimezzato il numero di lavoratori. Sembra una vicenda apparentemente lontana dal punto di vista geografico quella di Adil ma molto vicina a tutti coloro che lottano per i diritti e l’emancipazione da condizioni di vita insopportabili. Adil Belakhdim aveva 37 anni ed era marito e padre di due figli. Il sindacalista, italiano di origine marocchina, è morto due settimane fa a Biandrate, in Piemonte, mentre prendeva parte a una manifestazione in difesa dei lavoratori delle logistiche. L’uomo è stato investito da un tir che, stando alla ricostruzione degli inquirenti, ha forzato il picchetto degli scioperanti. L’autista, un giovane della provincia di Caserta, è stato arrestato poco dopo l’accaduto. Si trova ai domiciliari. Intanto nelle parole di don Peppino si legge tanta amarezza. Le persone che con lui stanno organizzando la messa di stasera non hanno infatti trovato l’appoggio e il sostegno che ci si aspettava. “Ci appelliamo – rispondono gli organizzatori delle messa – a tutti i cittadini di buona volontà e sensibilità umana: preghiamo per Adil e per tutti i lavoratori”.