CONDIVIDI
Dario De Falco, a dx, con Luigi di Maio, a sx
Dario De Falco, a dx, con Luigi di Maio, a sx

Comunali a Pomigliano: Dario De Falco rompe gli indugi e scende in campo per la candidatura a sindaco. De Falco, 35 anni, è il braccio destro di Luigi Di Maio, ministro degli esteri nonché leader nazionale del Movimento Cinque Stelle e ricopre la carica di consigliere alle relazioni istituzionali del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro. Questa è la prima candidatura davvero di peso a Pomigliano, una sfida molto importante non solo a livello locale ma anche nell’ambito del più ampio contesto politico nazionale, visto che si sta consumando   nella città di Di Maio e che qui i pentastellati e il Pd sono alleati esattamente come lo sono al governo del Paese. Intanto la discesa in campo di De Falco risulta una vera e propria breccia nel muro dell’immobilismo elettorale cittadino, a soli nove giorni dalla presentazione delle liste. ”Il Movimento 5 stelle – spiega De Falco – ha fatto appello a tutte le forze politiche sane e alle personalità che hanno a cuore la nostra città per comporre la migliore squadra di governo possibile, superando vecchi steccati ideologici e contrapposizioni sterili che non hanno permesso quelle sinergie istituzionali di cui un Comune importante come Pomigliano ha estremo bisogno”. All’appello hanno risposto il Partito Democratico e sette liste civiche. “Ma l’ambizione – aggiunge il politico – è di far nascere un laboratorio che includa tutti coloro che vogliono fare squadra per amore di Pomigliano”. De Falco ha dialogato anche con il sindaco uscente, Raffaele Russo. “In questi anni – ricorda a tal proposito l’esponente Cinque Stelle – c’è stata una forte contrapposizione con lui, apparteniamo a due generazioni molto lontane, ma da quando ricopro un ruolo di governo, supportando tanti sindaci in tutt’Italia, del Movimento e non, ho compreso le difficoltà di chi amministra e i limiti di un Comune che non riesce ad avviare sinergie con altri enti e istituzioni per realizzare progetti ambiziosi. E quindi con Russo c’è stato un dialogo istituzionale. A settembre scadono i bandi per tanti progetti ed è inevitabile che una forza politica che si candida a governare interagisca con l’amministrazione uscente per evitare il rischio che Pomigliano perda risorse fondamentali. Nella crisi dovuta al Covid la politica deve cambiare registro, seppellire l’ascia di guerra e fare quadrato per trovare insieme soluzioni più intelligenti ai bisogni della comunità”. A questo punto però ci sarà bisogno di un importante appuntamento, quello con gli alleati. “Nelle prossime ore – risponde De Falco – sarà completato il quadro dei soggetti che comporranno la coalizione e insieme sceglieremo il miglior candidato sindaco possibile, all’altezza delle ambiziose sfide che ci attendono”. C’è attesa. “Se mi verrà chiesto il mio impegno io ci sono – conclude il pentastellato – sono sicuro che il laboratorio che sta nascendo, ricco di esperienze e sensibilità, potrà prendere le decisioni migliori nell’interesse di tutti”.