Pomigliano, elezioni: Iossa scende in campo per Lello Russo. Ecco l’intervista

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Formare un’alleanza che comprenda la sinistra socialista erede del PSI, quella erede del PDS-DS e magari anche quella ex Rifondazione. A questa compagine si dovranno aggiungere le forze civiche di origine forzista e democristiana. L’obiettivo da raggiungere alle prossime elezioni comunali è difficile ma non impossibile e per centrarlo è sceso in campo Felice Iossa. Iossa, pomiglianese doc, 71 anni, ex sottosegretario all’Industria e al Commercio nel governo Amato, per dieci anni, dal 1987 al 1997, deputato, iscritto sin da ragazzino al PSI, ieri sera a Pomigliano ha chiuso l’accordo per la composizione della “Lista Riformista”, che sarà presentata al più presto in occasione del voto previsto, a meno di soprese dell’ultimo momento, a settembre. L’ex sottosegretario intanto non è impegnato solo per Pomigliano. Attualmente infatti è il presidente dell’Associazione dei Riformisti della Campania, componente politica che sosterrà il presidente della giunta campana uscente Vincenzo De Luca alle prossime elezioni regionali, che molto probabilmente si terranno in concomitanza con le comunali.  Resta comunque strategico l’appuntamento nella città delle grandi fabbriche FCA ex Fiat, Leonardo ex Alenia e Avio Aero ex Alfa Romeo Avio. “La sinistra di Pomigliano deve tornare unita – l’appello di Iossa – per diventare forza di governo e per un nuovo centrosinistra: non servono le polemiche del passato”. Quindi la stoccata ai Movimento Cinque Stelle, che qui esprime quattro consiglieri comunali su otto dell’opposizione e che ormai dal 2013 conta sul leader del Movimento, il pomiglianese Luigi Di Maio. “Dobbiamo invece dimostrare – stigmatizza Iossa –  che Pomigliano non è la citta dei grillini”. Il politico socialista punta molto sul coinvolgimento del PD, guidato da queste parti dall’avvocato amministrativista Eduardo Riccio, 45 anni, una volta fedelissimo del sindaco PDS-DS (1995-2005) e consigliere regionale DS-PD (2005-2010) Michele Caiazzo. Comunque Iossa punta su un accordo complessivo con il sindaco uscente Raffaele Russo, dirigente medico ospedaliero in pensione, 80 anni, primo cittadino del PSI per buona parte degli anni Settanta e Ottanta fino ai primi anni Novanta e poi di nuovo alla guida della città sotto le insegne di Forza Italia dal 2010 a oggi. Russo non potrà ricandidarsi ma secondo quanto conferma Iossa è già pronto un suo seggio in consiglio comunale. “Alle prossime elezioni – racconta Iossa – ci sarà anche una lista civica denominata proprio “Russo”, il cui capolista sarò appunto il sindaco uscente. Da parte sua c’è stato un grande sforzo riformatore. Le compagini che una volta erano di centrodestra ora sono civiche. Oggi con Lello Russo si chiude una fase e se ne riapre un’altra. Lui è socialista. Aderì a Forza Italia per la sua dignità, perché era stato ferito a morte da una stagione di ostracismi voluti da Michele Caiazzo. Ma ora dobbiamo mettere da parte il passato. Il nuovo candidato a sindaco della compagine di centrosinistra dovrà essere all’altezza del compito nella continuità del solco tracciato dalla tradizione socialista e di sinistra della città”.