Grande affluenza ieri mattina, 24 gennaio, presso la Sala Studio della Biblioteca Imbriani-Poerio di Pomigliano d’Arco in occasione della presentazione del libro del giornalista Paolo Picone “Imbriani e il velo delle ombre”. Un pubblico numeroso e partecipe ha confermato il forte interesse della città per un evento culturale capace di coniugare storia, letteratura e intrattenimento grazie anche all’intervento del comico e regista Alessandro Siani.
All’incontro hanno preso parte Elvira Romano, assessore alle Fondazioni e al Patrimonio, Giovanni Russo, assessore alla Cultura, Maria Iervolino, dirigente del Liceo Classico e Scientifico “Vittorio Imbriani”, e Francesco Cristiani, presidente della Fondazione Officina delle Culture. Presenti anche i saluti istituzionali dell’assessore al Commercio Marianna Manna e del vicesindaco Domenico Leone.
È seguito l’intervento della vicepresidente della Fondazione, Margherita Romano, mentre particolarmente emozionanti sono state le letture curate dal drammaturgo e regista Massimo Maraviglia, che hanno saputo restituire al pubblico l’atmosfera cupa e suggestiva del noir storico. A moderare l’incontro Mirella Arniero, giornalista del Corriere della Sera.
Il romanzo è un noir storico ambientato nell’Ottocento. Tutto parte da una morte misteriosa che sconvolge Pomigliano d’Arco: la vittima è Pasquale Esposito. A indagare sono il sindaco Vittorio Imbriani e il suo assistente Peppino Caprioli, impegnati in una ricerca che attraversa archivi, cripte e segreti cittadini. Nel corso della presentazione, l’autore ha sottolineato la volontà di rendere la figura di Imbriani un personaggio “pop”, accessibile anche ai più giovani, per avvicinarli alla storia locale attraverso un linguaggio narrativo coinvolgente.
Per quanto riguarda l’editoria, “Imbriani e il velo delle ombre” nasce grazie a una campagna di crowdfunding: il libro è attualmente disponibile in preordine online, a conferma di un progetto editoriale partecipato e condiviso.
Ad animare ulteriormente la mattinata è stato l’intervento dell’attore e regista Alessandro Siani, che ha accolto con entusiasmo l’invito dell’autore. Siani ha raccontato il suo legame personale con Pomigliano d’Arco, ricordando il padre, operatore Fiat, e si è mostrato estremamente disponibile con il pubblico, concedendosi con generosità tra battute inconfondibili e momenti di dialogo.
A rendere l’evento ancora più speciale, la presentazione e la degustazione del “dolce Aurora”, realizzato dalla storica Pasticceria Guadagni di Pomigliano d’Arco, citata anche nel romanzo. Per l’occasione è stata preparata una versione limited edition, offerta proprio ad Alessandro Siani, tra gli applausi del pubblico.
Tra letture intense, partecipazione sentita e un clima conviviale, la mattinata si è trasformata in un evento culturale riuscito e piacevole, capace di unire memoria, racconto e identità cittadina.
(FONTE FOTO: BOSK)







