Home Attualità Pianeta scuola, la call veloce-Gps

Pianeta scuola, la call veloce-Gps

CONDIVIDI

L’anno scolastico 2020/2021 ha visto la nascita della call veloce, la nuova modalità di assunzione in ruolo che permette ai docenti presenti nelle graduatorie di ogni regione, che non hanno ottenuto il ruolo con la normale tornata di assunzioni, di poter presentare domanda in un’altra regione dove ci siano posti disponibili onde ottenere anticipatamente la cattedra a tempo indeterminato. La Ministra dell’Istruzione Azzolina ha dichiarato che “Con la procedura sinteticamente chiamata call veloce si è consentito ai docenti collocati in posizione utile nelle graduatorie concorsuali e nelle graduatorie ad esaurimento di poter esprimere, volontariamente, l’opzione per l’immissione in ruolo in una regione diversa da quella della graduatoria di appartenenza, velocizzando la loro assunzione e andando a coprire posti che altrimenti resterebbero vuoti”.

I docenti aspiranti al ruolo hanno avuto cinque giorni di tempo per presentare la domanda i cui termini scadevano alle ore 23:59 del 2 settembre, sulla scorta dei dati comunicati dai singoli Uffici Scolastici Regionali sui posti rimasti disponibili.

La Ministra ha commentato: “Oltre 2.500 docenti hanno inoltrato domanda. Le stiamo verificando puntualmente. Ogni assunzione in più è preziosissima per la scuola e per chi ci lavora. Chi parla di flop sa bene che le previsioni non erano alte: si tratta di uno strumento del tutto nuovo, partito in un anno eccezionale in cui pesa, sugli spostamenti, anche il tema del contagio. Era dunque prevedibile che potessero esserci difficoltà.”

Una volta assegnati i posti con la call veloce, si proseguirà quindi con l’assegnazione delle supplenze da GPS, al fine di consentire l’avvio del nuovo anno scolastico con l’assunzione di tutti i docenti necessari al regolare svolgimento delle attività didattiche. Infatti, in un comunicato il Ministero precisa che è stato “messo a punto un fitto cronoprogramma, scadenza dopo scadenza, per consentire un avvio ordinato del nuovo anno che sta consentendo di chiudere le singole operazioni nei tempi previsti per la prima volta dopo molti anni.”

Secondo il cronoprogramma del Ministero, il 1° settembre ogni Ufficio Scolastico Provinciale avrebbe dovuto pubblicare le graduatorie per le supplenze (GPS), il 7 settembre dovrebbe terminare la call veloce. Nel frattempo il Ministero, il 5 settembre, ha pubblicato l’annuale circolare sulle modalità di assegnazione delle supplenze per il personale docente, educativo ed A.T.A, poiché l’O.M. 60/2020 ha introdotto nuove disposizioni che, in alcuni casi, hanno cambiato le modalità di assegnazione rispetto agli anni scorsi.

In prima istanza le supplenze verranno assegnate ai docenti presenti nelle GaE, in un secondo momento quelli presenti nelle GPS e con le nuove modalità che prevedono l’assegnazione di supplenze annuali fino al 31 agosto su posti vacanti e disponibili entro la data del 31/12 e supplenze fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) su posti non vacanti, ma che si renderanno disponibili entro il 31/12. A differenza degli scorsi anni, i posti di sostegno saranno assegnati con precedenza rispetto agli altri insegnamenti (art.12, comma 4), quindi saranno convocati per primi i docenti in possesso del titolo di specializzazione e una volta accettato l’incarico non vi si potrà rinunciare per altra supplenza su posto comune. La competenza per l’attribuzione delle suddette supplenze spetta agli Ambiti Territoriali Scolastici.

I Dirigenti scolastici saranno invece responsabili dell’assegnazione delle supplenze brevi e temporanee attraverso le Graduatorie d’Istituto. I docenti convocati dalle suddette graduatorie potranno essere convocati per supplenze sia per i posti residuati dalle nomine dalle GPS per incarichi al 30 giugno o al 31 agosto, sia per malattie, maternità, aspettative brevi e per far fronte all’emergenza Covid-19, laddove la positività al virus dovesse obbligare i docenti, nel corso dell’anno scolastico, ad un periodo di quarantena. Quarantena, che secondo le ultime dichiarazioni del Sottosegretario alla Sanità, Dott. Sileri, potrebbe essere di 10 giorni, secondo le nuove evidenze medico-scientifiche prese in considerazione dal Ministero.

La Ministra Azzolina conclude sottolineando che “…grazie alle risorse stanziate con il decreto rilancio e il decreto varato ad agosto, abbiamo più personale scolastico distribuito su tutto il territorio nazionale. L’Amministrazione ministeriale ha già provveduto alla assegnazione delle risorse agli Uffici scolastici regionali, che stanno procedendo nelle operazioni. Un contingente aggiuntivo di circa 70.000 unità, tra docenti e ATA. Nessun altro Paese europeo ha fatto tanto”.