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A Palma Campania (Napoli) e Cancello e Arnone (Caserta), nella cosiddetta Terra dei fuochi, operazione di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali.

 

Un ‘action day’ secondo la pianificazione stabilita con il coordinamento della Prefettura di Napoli con la Prefettura di Caserta, le due Questure e con le altre forze di polizia delle province e in base alla programmazione definita dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi in Campania.

Il 21 gennaio sono entrati in azione 24 equipaggi per un totale di 63 unità interforze che hanno presidiato con posti di blocco mobili le vie di accesso alle località o ai siti in cui abitualmente vengono abbandonati e conferiti in modo illecito i rifiuti sul territorio. Controllate sette attività imprenditoriali e commerciali, di cui quattro sequestrate, 55 persone identificate, di cui quattro denunciate tra lavoratori irregolari rei di illeciti ambientali e 22 sanzionate, 70 veicoli controllati, 62 sequestrati (fra i quali, oltre a due barche, 33 autocarri, otto escavatori, sei betoniere, un autocompattatore, un muletto e alcuni container). Sotto sequestro circa 48.410 metri quadrati di aree, circa mille tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi e centinaia di pneumatici fuori uso. Elevate sanzioni per oltre 22.063,27 euro. Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.