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Hanno preparato lo splendido menù gli allievi dell’Ist. Alb. “L. de’ Medici” di Ottaviano e dell’ “Isiss. G. Ronca” di Solofra. Ha partecipato anche l’Istituto per il Turismo “Europa” di Pomigliano d’Arco. Gli obiettivi del “Polo Qualità”.

Sabato 16 maggio dalla scuderia del Palazzo Medici di Ottaviano è partito il progetto “Magister Archeo Chef”: e si muove verso obiettivi importanti: uno, di grande rilievo e immediato, e cioé la partecipazione all’Expo 2015; l’altro, strategico, che riguarda la costruzione  di un’attività culturale in cui  l’enogastronomia permette di sistemare in un solo discorso la storia, l’archeologia, l’arte, l’ economia. Questo obiettivo ne presuppone un altro: la trasformazione radicale del rapporto tra scuola, territorio, mondo del lavoro.

La prima manifestazione del progetto, che è promosso dal “Polo Qualità” di Napoli, si è svolta, dunque, nel Palazzo Medici di Ottaviano intorno ad un tema suggestivo: la preparazione e la presentazione di un menù rinascimentale. Ai forni e ai fornelli si sono confrontati gli alunni dell’Istituto Alberghiero “Isis L.de’ Medici” di Ottaviano e dell’ “Isiss G.Ronca” di Solofra, sede staccata dell’ “Ipseoa” di Montoro Inferiore: tutti vestiti, gli alunni e gli chef che li guidavano, come il tema richiedeva: anche Cristoforo di Messisbugo, a vederli, avrebbe creduto di trovarsi nella cucina di Alfonso I d’Este (vedi foto in app.). Mentre le due squadre lavoravano intorno alla “chimica” dei molti ingredienti delle complicate ricette, le alunne dell’ Istituto Tecnico per il Turismo “ Europa” di Pomigliano d’Arco raccontavano splendidamente, in italiano e in inglese, le attrattive dell’itinerario turistico che da Solofra e da Montoro  viene fino a Ottaviano, attraverso Pomigliano.  Questo itinerario non è solo un disegno sulla carta,  è anche un “sistema” commerciale che gli allievi, guidati dai loro insegnanti e dai tecnici del “Polo Qualità”, hanno costruito contattando gli operatori turistici e gli imprenditori del territorio e confrontando e selezionando prezzi, costi e meccanismi della pubblicità.

I piatti preparati dalle due squadre sono stati giudicati degni delle tavole fastose degli Orsini, dei Caracciolo e dei Medici di Ottajano. I ragazzi del “G.Ronca” di Solofra hanno ideato e realizzato, come apertura di pranzo, una insalatina di frutta di stagione: una delicata armonia di lattuga e insalata romana, di fragole mele e nespole, con una punta di aceto, che aveva la funzione di aprire lo stomaco e di renderlo ben disposto ad accogliere i sapori densi e sostanziosi della torta di re Manfredi. Che era composta di pasta brisé, pancetta fresca, fegatini di pollo, uova e vino.  La squadra del “De’ Medici” ha messo nel piatto una lasagna angioina, in cui l’impasto di farina acqua e lievito contribuiva a esaltare la vigorosa eleganza degli strati fatti con parmigiano grattugiato, con pecorino fresco grattugiato e con pepe cannella e cardamomo.  I ragazzi della scuola ottavianese hanno chiuso il menù con una delizia: i “guanti di ceci”,  ripieni di crema di ceci, miele, zucchero di canna, cannella, zenzero e zafferano.  I membri della giuria, dopo essersi confrontati con le porzioni di assaggio, che erano, naturalmente, di misura assai ridotta, hanno elogiato l’abilità e il gusto raffinato dei futuri chef. Della giuria facevano parte anche i dirigenti delle scuole impegnate nella manifestazione. Tutti e tre hanno sottolineato l’importanza del progetto, che permette agli alunni di sperimentare subito  aspetti importanti del sistema economico e sociale con cui saranno chiamati a confrontarsi dopo il diploma, e di conoscere con largo anticipo il ventaglio delle occasioni che il mercato del lavoro offre.

Il coro degli alunni dell’Istituto “Europa” ha arricchito con l’armonia del canto e della musica l’armonia dei sapori e il piacere della festa. Insomma, tutti gli ingredienti della manifestazione sono stati di alto livello: li ha amalgamati la dott. ssa Angela Orabona, responsabile del “Polo Qualità”, che ha incitato, interrogato, intervistato, guidato: con ironia, con brillantezza, con un sapiente senso delle pause e delle accelerazioni. Anche questo è armonia.

La dott.ssa Orabona ha ringraziato tutti: un grazie particolare l’ ha riservato, per la splendida ospitalità in un luogo  splendido, all’ assessore alla cultura Marilina Perna, che rappresentava l’ Amministrazione Comunale, e al prof. Gennaro Pascale, dirigente dell’  Istituto Alberghiero “Isis L. de’ Medici” di Ottaviano, che è in questo momento, e meritatamente, uno dei più grandi istituti della Provincia.

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