Sabato sera, nei pressi della stazione di Nola, un clochard è stato pestato selvaggiamente da un gruppo di giovani
A Nola, sabato sera, si è verificato un altro episodio di violenza fisica ai danni di un clochard.
Infatti, nei pressi della stazione ferroviaria, un gruppo di almeno cinque individui ha aggredito ferocemente un uomo senza fissa dimora e privo di documenti.
A permettere l’arrivo dei soccorsi sono state le urla della vittima che hanno allertato il sorvegliante di un cantiere vicino. Dapprima si è avvicinato facendo scappare il gruppo e poi ha chiamato le forze dell’ordine.
La vittima è un uomo di apparente nazionalità nordafricana. È stato soccorso dal 118 per poi essere trasportato all’ospedale più vicino.
A seguito dei controlli, è risultato che l’uomo ha riportato gravi contusioni al volto e una lesione ai polmoni.
La prognosi resta riservata ma, stando a quanto riferito dai medici, l’uomo non è in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Polizia di Nola, che hanno avviato un indagine per risalire ai responsabili.
Indispensabili per chiarire la dinamica e le responsabilità saranno le immagini delle telecamere di video sorveglianza installate nella zona.
L’ipotesi principale degli investigatori è che si tratti di una spedizione punitiva o di violenza gratuità ai danni del senzatetto.
Fondamentali per le indagini saranno la ricostruzione dei momenti precedenti all’aggressione e la testimonianza del testimone chiave, il sorvegliante che ha allertato le autorità.
L’episodio ha suscitato diverse reazioni di rabbia e preoccupazione nella comunità nolana.
I residenti descrivono la stazione ferroviaria di Nola come un luogo di degrado e criminalità.
Essendo la stazione un luogo frequentato da studenti e lavoratori, si è riacceso tra gli abitanti il dibattito sulla sicurezza nelle zone pubbliche, che attualmente risulta debole.







