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Un clima non tranquillo per la città di Nola che come tutti gli altri paesi lentamente si riattiva. La ripartenza non è facile, soprattutto adesso che Minieri ha rassegnato le sue dimissioni. Angelo Siano, capogruppo di Uniti per Nola, espone le proprie convinzioni riguardo la scelta non condivisa dell’abbandono della carica di sindaco. La risposta di Minieri non tarda ad arrivare: «Non accetto il travisamento della verità dei fatti che tu conosci bene».

La cosiddetta “Fase 2”, momento di ripartenza per le attività commerciali e lavorative su tutto il territorio nazionale si avvia a Nola in un clima per nulla sereno. Le dimissioni rassegnate dal primo cittadino, Gaetano Minieri, le sue parole di denuncia per essere stato lasciato solo in uno dei momenti più critici per la storia dell’umanità intera, durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, hanno provocato una grave scossa alla cittadina nolana.

Nella piazza più famosa d’Italia, proprio su Facebook, lì dove ormai si sviluppa con sempre maggiore frequenza ogni tipo di attività comunicativa di stampo politico, anche in questa occasione non sono mancati botta e risposta a colpi di post. A dare il via alla querelle è stato Angelo Siano, capogruppo di Uniti per Nola, che in un testo articolato affida alla politica il compito di mostrarsi nella sua maturità e responsabilità. «Minieri ha spiegato il suo gesto con una motivazione chiara: si è sentito solo» – spiega Siano, continuando con parole che non possono passare inosservate – «La sua solitudine suona come una beffa rispetto a movimenti che hanno ricevuto il mandato dagli elettori di governare Nola e seppure a malincuore, hanno dovuto delegare ogni pezzo del governo cittadino a uomini scelti direttamente dal sindaco che hanno finito per lasciarlo solo».

Non è questo il tempo per giudicare scelte ormai prese e riconfermate senza esitazione, ma dalle parole del capogruppo di Uniti per Nola emerge la volontà di ripartire con forza, approfittando di questa nuova fase che il paese sta attraversando per puntare ad un rilancio serio e benefico per la città, capace di porre al centro di ogni interesse, azione o decisione la città di Nola.

Per tutta risposta, il sindaco della città bruniana non tarda a far sentire la propria voce, chiarendo le motivazioni che lo hanno spinto a lasciare la fascia tricolore. «L’isolamento cui mi riferisco nel mio comunicato non riguarda gli assessori che, anzi, con spirito di servizio – insieme a me – non hanno mai mollato e sono sempre stati presenti al Comune e sui problemi della città» – spiega con chiarezza Gaetano Minieri, che senza nascondersi dietro vaghezza o giri di parole, arriva dritto al punto – «Ricordo proprio a te che in piena emergenza Covid-19 (24 febbraio 2020) nonostante il mio appello al sostegno e alla collaborazione, il tuo gruppo è rimasto muto ed assente! Questi sono i fatti nella loro realtà ed io non permetterò mai che alla città vengano raccontate fatti non veri».

Parole forti, pubblicate su Facebook, capaci di riscuotere in poche ore numerosi commenti e condivisioni da parte dei tanti cittadini che vogliono esprimere le proprie convinzioni, prendendo le parti dell’uno o dell’altro sullo sfondo di uno scenario politico che ormai da anni ha cambiato le proprie pratiche, adattandosi alla capacità dei social – più di ogni altro mezzo di comunicazione – di raggiungere una vasta visibilità con immediatezza.