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La città di Nola il 22 giugno ha inviato, rispettando il termine previsto, il programma aggiornato per la valorizzazione di Piazza D’Armi. Per la città bruniana è un importante passo avanti che consentirà il trasferimento del bene urbano dal Demanio al Comune. Così facendo, si potrà puntare alla riqualificazione territoriale, sostituendo il piazzale con ampi spazi verdi.

Importanti aggiornamenti giungono dalla città bruniana che dopo circa cinque anni di lavoro vede i primi significativi risultati a livello istituzionale. È stato inviato all’Agenzia del Demanio il programma aggiornato di valorizzazione di Piazza D’Armi. Con l’emergenza sanitaria ci sono stati rallentamenti nella consegna del progetto aggiornato, ma questo non ha intaccato né l’impegno del Movimento Piazza D’Armi, né la dedizione che lo ha accompagnato in questi anni con l’obiettivo ultimo di riportare il decoro in una delle zone centrali di Nola.

«Questo passaggio amministrativo consentirà alla nostra amministrazione di completare attraverso l’istituzione di un ultimo tavolo tecnico, il percorso di trasferimento del bene di Piazza d’Armi dal Demanio al Comune di Nola. L’operazione amministrativa sarà vincolata alla realizzazione di un Parco Urbano a Verde all’interno della Piazza. Un Sogno! Il gruppo tecnico del Movimento ha lavorato al progetto di Piazza d’Armi già da molti anni», queste le parole del Movimento Piazza D’Armi, che cinque anni fa annunciava la sua nascita per dare un aiuto concreto alla città di San Paolino, contribuendo a sviluppare progetti e iniziative volte al miglioramento del tessuto urbano.

In sinergia con il sindaco Gaetano Minieri, che ha creduto fortemente fin dall’inizio in questo ambizioso progetto, oggi si esulta per i primi importanti risultati. Piazza D’Armi è sempre stato uno degli argomenti salienti sui quali si sono concentrate negli anni le più svariate campagne elettorali. Sebbene oggetto di profonda attenzione e interesse pubblico, nel cuore della città questo è uno spazio di difficile gestione, in quanto una parte dell’area, precisamente l’ex 48, appartiene al comune, mentre la restante parte al Demanio. Questa suddivisione implica non poche problematiche nella sua gestione, ragion per cui era necessario un piano ben preciso di trattazione affinché tutto divenisse proprietà del Comune di Nola, così da poter procedere in seconda istanza all’attuazione di progetti di riqualificazione urbana.

«La verità? Nessuno voleva mettere mano a quel caos normativo, fattuale e sociale rappresentato da Piazza D’Armi (non dimenticate le diverse attività illegali che ancora si svolgono su di essa). Per realizzare grandi imprese occorre determinazione, volontà, visione, capacità di coesione e mediazione ma, si sa, la politica nolana non aveva tempo per la città. Ed eccoci qui, un po’ di amici volenterosi e un’amministrazione finalmente pronta e attenta ai bisogni e alle speranze dei cittadini daranno luogo a uno cambiamento in positivo di un’intera area a completa disposizione della cittadinanza», risuonano con forza le parole del Movimento cariche di gioia per i risultati ottenuti.

Grande soddisfazione per il primo importante traguardo raggiunto emerge anche dalle parole dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e al Decoro Urbano, che comunica ai cittadini: «Si apre, dunque, una nuova stagione che ottimizza il lavoro che si svolge da anni. L’obiettivo è quello di realizzare uno spazio capace di elevare in maniera decisiva la vivibilità della città. È un sogno che molti nolani coltivano da generazioni». Il rispetto della scadenza con l’invio del programma entro il termine ultimo, prorogato causa Covid-19, consentirà l’avvio per la città di Nola allo step finale con il trasferimento della proprietà dal Demanio al Comune. Questo mese si era aperto con l’amarezza lasciata dallo stop per il 2020 alla storica Festa dei Gigli, ma sul finire il “giugno nolano” è stato ugualmente capace di donare una grande sorpresa ai suoi cittadini.

(fonte foto: rete internet)