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“Con Gino si chiude l’era del fervore culturale, delle idee progettuali costruite a misura di città con cognizione e senso di responsabilità. Una brutta perdita per Nola che perde non solo un amico ma anche uno degli uomini vecchio stampo da cui prendere esempio”: commenta così l’avvocato Felice Scotti, presidente della fondazione Hyria Novla, la scomparsa del professore Luigi Buonauro, già sindaco di Nola e presidente della Pro Loco “Nola Città d’arte”.
Un impegno trasversale vissuto su più fronti, sempre al servizio del territorio e dei giovani a cui Buonauro guardava con perenne ottimismo.
“Un brutto dispiacere – aggiunge Scotti – con Gino Nola ha vissuto anni di grande attivismo non solo culturale ma anche sociale con idee di rinnovamento che amava portare negli organi che presiedeva, a cominciare dalla Pro Loco che, sotto la sua guida, ha visto nascere diversi progetti. Non solo. È stato sindaco della città e docente di spicco in campo giuridico presso l’università Federico II di Napoli ma anche presso la sede distaccata della Parthenope di Nola. Una mente all’avanguardia che mancherà non poco a questa città. Vicini alla famiglia in questo triste momento. Ciao Gino”.