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Il “Carducci” inaugura il 2020 con la nuova edizione della “Notte Nazionale del Liceo Classico”. Oltre 430 i licei aderenti all’iniziativa su tutto il territorio nazionale. Per la VI edizione un omaggio a Madre Natura: arte, cultura e cambiamenti climatici nella prospettiva di un fecondo sodalizio.

Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti, il prossimo venerdì 17 gennaio 2020 al “Carducci” di Nola si celebrerà l’evento più atteso dagli istituti classici di tutta Italia, la “Notte Nazionale del Liceo Classico”. Giunta alla sesta edizione, sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, la manifestazione culturale farà sfoggio delle migliori performance grazie alla passione e al talento dei suoi studenti, che con il loro impegno hanno contribuito ampiamente alla riuscita dell’evento negli scorsi anni.

Dalle ore 18:00 alle ore 24:00 il liceo aprirà le sue porte all’intera cittadinanza che solo varcando la soglia, si ritroverà catapultata nel mondo classico tra maratone di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti. È la cultura che prende vita, danza, canta, recita, addirittura si trasforma nelle vivande più apprezzate dagli antichi greci. È questa l’occasione per fare un ideale tuffo nel passato, alla ricerca delle radici più autentiche della civiltà greco-romana.

L’edizione di quest’anno ha dedicato a Madre Natura uno spazio ad hoc: sulla locandina, realizzata dalla prof.ssa Valeria Sanfilippo del Liceo “Spedalieri” di Catania, è raffigurata nelle vesti di una donna che, circondata dal verde di una natura incontaminata, legge il libro della cultura. Nel mostrare una profonda sensibilità verso le sorti del nostro pianeta, gli studenti dei licei coinvolti in questa manifestazione si sono cimentati nella realizzazione di un elaborato ispirato a un passo del “De causis plantarum” di Teofrasto (IV-III sec. a.C.), in cui il filosofo già allora rifletteva sui cambiamenti climatici determinati dall’intervento dell’uomo. Per l’occasione è stato indetto un concorso, vinto dal giovane Gabriel Bianchi del Liceo Classico “Repetti” di Carrara. Il suo testo sarà letto in contemporanea in tutti gli istituti aderenti all’iniziativa.

L’idea di base che ha portato al successo della manifestazione culturale è dimostrare che il liceo classico non è morto, che il suo percorso non si insinua tra i meandri di lingue sepolte sotto le macerie del tempo passato, perché il liceo classico è vivo e la sua grande forza è racchiusa nella grinta dei talenti che la animano, che hanno dimostrato di essere padroni di abilità e competenze, oltrepassando di gran lunga quelle richieste a scuola.

La “Notte Nazionale del Liceo Classico” sarà introdotta dal brano inedito “L’ombra delle nuvole” del cantautore fiorentino Francesco Rainero. Inoltre, il prof. Rocco Schembra del Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, ideatore e coordinatore nazionale dell’evento, prenderà parte alle riprese in diretta dal Liceo Classico “Aristofane” di Roma, grazie al partenariato che RAI Cultura e RAI Scuola hanno voluto siglare con il Coordinamento Nazionale della Notte. Non sempre servono grandi piani per rinnovare qualcosa di ancorato al passato. È bastata un’idea semplice ma efficace per rivoluzionare un intero sistema scolastico.

(fonte foto: rete internet)