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A Nola finalmente una buona notizia. L’annuncio arriva dal sindaco Minieri che avvisa la comunità: «L’ospedale “Santa Maria della Pietà” non sarà convertito in Covid center». Inoltre, sarà garantito un pronto soccorso generale all’ingresso principale del nosocomio. 

Finalmente la città di Nola e tutti i comuni limitrofi possono tirare un sospiro di sollievo. Da tempo a crescere non era solo il numero dei contagiati che, purtroppo, hanno contratto il virus, ma anche le voci su una possibile conversione dell’ospedale “S. Maria della Pietà” in Covid Center. I dubbi trovavano conferma nelle numerose situazione in cui i tanti pazienti affetti da patologie differenti dal Covid, al loro arrivo in ospedale non trovavano infermieri e medici pronti a soccorrerli, bensì cancelli chiusi del pronto soccorso. Settimane di gran caos in cui all’aumentare dei positivi ricoverati, cresceva anche il bisogno di un numero maggiore di nuovi posti letto, mezzi idonei e personale sanitario.

A rassicurare la comunità intera le parole del sindaco di Nola, Gaetano Minieri che in questo delicato momento di emergenza sanitaria, annuncia: «Cari Amici, finalmente una buona notizia per Nola e per tutta l’area nolana-vesuviana-stabiese. Oggi è una certezza: l’ospedale “Santa Maria della Pietà” non sarà convertito in Covid center. Garantito un pronto soccorso “no Covid” all’ingresso principale del nosocomio nolano. Nessuna conquista, solo il frutto del lavoro di squadra di tutti noi Sindaci che, in rete e senza sosta, abbiamo lavorato per evitare il collasso sanitario del territorio. Continueremo a lavorare per garantire tutela e protezione a tutta l’area scegliendo sempre la strada della ragione ma anche delle azioni forti, se necessario, facendo sentire la nostra voce sui tavoli di pertinenza e senza mai alcuna strumentalizzazione».

In paese la situazione conferma degli iniziali segni di miglioramento se si pensa che appena nove giorni fa, il C.O.C., Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, segnalava ben 566 positivi a fronte dei 501 attuali, divisi tra 378 in zona Nola centro, 92 a Piazzolla e 31 a Polvica. Ad aiutare anche le nuove restrizioni e zone off-limits, in particolare del centro storico, in seguito all’ultima ordinanza firmata dal primo cittadino per fermare l’onda dei contagi, a cui ha fatto seguito la preannunciata zona rossa estesa a tutta la regione Campania fino al 3 dicembre.