Come ogni secondo sabato mattina del mese riprende l’appuntamento con le storie a #bassavoce di Nati per Leggere Campania che da marzo 2017 viaggeranno nelle valigie a spasso per la città raggiungendo, sabato 11 marzo 2017, il cortile della Fondazione Banco di Napoli.
Dopo la chiusura del punto.Lettura NpL PAN in tanti hanno offerto generosamente accoglienza a Nati per Leggere. Anche la Fondazione Banco Napoli, ritenendo imprescindibile l’azione del programma nazionale di promozione della lettura in famiglia in età precoce, radicata ormai efficacemente sul territorio cittadino da tanti anni, ha espresso la disponibilità a sostenere la ripresa delle attività mettendo a disposizione lo spazio adeguato ad un primo incontro del Sabato di Nati per Leggere.
Dichiara Tiziana Cristiani, referente regionale Nati per Leggere Campania: “Siamo molto grati a tutti coloro – associazioni, enti di rilievo nazionale, fondazioni, scuole, ma anche privati cittadini – che hanno manifestato accoglienza a Nati per Leggere Campania, esprimendo in questo modo il radicamento del programma sul nostro territorio, il riconoscimento di un’azione educativa e sociale che negli anni ha prodotto già piccoli cambiamenti nelle abitudini di vita delle famiglie, il bisogno di luoghi permanenti di socialità e condivisione per le famiglie di bambini molto piccoli in cui in libro e la lettura siano strumento di promozione della salute e di una modalità di relazione profonda tra bambini e genitori”.
Il Presidente della Fondazione, Daniele Marrama, commenta: “Siamo lieti di ospitare un’iniziativa che contribuisce a promuovere lo sviluppo culturale e sociale del Mezzogiorno, obiettivo che la nostra Fondazione persegue per statuto. Lo fa tra l’altro coinvolgendo i bambini insieme alle loro famiglie, innescando un circolo virtuoso che contribuisce a creare valore all’interno della comunità.”
L’appuntamento per tutte le famiglie con bambini di età compresa tra 0 e 6 anni è per sabato 11 marzo, dalle 11.00 alle 13.00, nel cortile della Fondazione Banco di Napoli in via dei Tribunali 213. In caso di cattivo tempo le letture si sposteranno nel salone d’Archivio, al terzo piano di Palazzo Ricca.
DIRITTO ALLE STORIE – Nati per Leggere è un Programma nazionale di promozione della lettura in età precoce (0/6 anni) e di protezione dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa, che dal 1999 anni mobilita risorse locali e attiva volontari nelle situazioni più diverse del nostro Paese. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere a voce alta, vicini, ponendosi in quella relazione speciale e dal forte impatto emotivo che è la lettura condivisa, in età precoce e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale del bambino. Come per tutti gli interventi precoci, quanto prima si interviene maggiori e più durevoli sono i benefici nel corso della vita. Per questo iniziare a leggere costantemente ai bambini da piccolissimi – e prima ancora nella pancia della mamma! – costituisce un “fattore di protezione” e una opportunità per la costruzione dello sguardo sul mondo.
IL PROGRAMMA Nati per Leggere – Promosso dall’alleanza tra l’Associazione Culturale Pediatri ACP, l’Associazione Italiana Biblioteche AIB e il Centro per la Salute del Bambino onlus CSB, con il coinvolgimento della società civile espressa dai volontari, Nati per Leggere è un Programma di comunità che ha l’obiettivo di raggiungere tutte le bambine e i bambini e di tutelare il loro diritto alle storie, garantendo – anche nelle situazioni più difficili – l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia ed equità sociale. Per questo Nati per Leggere punta a colmare le distanze e a coinvolgere tutte le famiglie, specialmente quelle più difficilmente raggiungibili e vulnerabili, per offrire opportunità di sviluppo cognitivo, relazionale e sociale fin dai primi mesi di vita. Il Programma si avvale di una rete di operatori sanitari, socioeducativi, culturali, e vede la centralità delle figure dei pediatri, dei bibliotecari e degli educatori, insieme a tutti gli altri professionisti che si occupano dell’infanzia e delle famiglie. Nati per Leggere è per dimensioni il terzo programma su scala internazionale dopo quello americano, Reach Out and Read, e quello inglese, Bookstart, e coinvolge circa 10.000 tra operatori dei settori sanitario, culturale e socio-educativo e lettori volontari. Si stima che in quindi anni almeno un bambino su quattro in Italia sia stato raggiunto dalle iniziative di Nati per Leggere attraverso più di 600 progetti locali diffusi in tutta Italia e gestiti dai Coordinamenti regionali.



