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L’esperienza europea del Napoli si chiude con una figuraccia nel doppio incontro con gli spagnoli del Granada, sembrati il Barcellona nella partita d’andata, e pur fortemente ridimensionati al Maradona, tornano a casa con il passaggio del turno.

 

Napoli – Granada vede un Napoli emergenziale che va in campo con un’atipica difesa a 3 e in avanti ha Politano e Insigne come punte. Sembra avere il piglio giusto, e la classe di Zielinski concede un vantaggio a freddo. Ma non sfrutta appieno questa opportunità, il Napoli si raffreda e i suoi si congelano in mezzo all’area, non capendo chi debba prende chi. Vai tu, vado io, nessuno salta, e Montoro Sanchéz può segnare quasi indisturbato. Questa difesa fa acqua da tutte le parti. Oramai il gol lo inizi a percepire già qualche secondo prima, te ne accorgi dai segnali che i giocatori iniziano a mandarti. Si registra una bella punizione di Insigne. Il gol peserà. Ma nel secondo tempo tutto sembra cambiare. Il Napoli passa alla sua solita difesa a 4, entra anche Ghoulam e poi Mertens, io due danno soluzioni e contribuiscono alla giusta emotività, alla giusta attitudine. Il Napoli c’è, si propone, Ghoulam è ritrovato, gli azzurri sono pericolosi, peccato che Mertens non sia al 100%. Gli azzurri accorciano con Fabian, il Napoli trova tanto spazio, gli spagnoli iniziano a percepire la difficoltà. In realtà, dopo il gol il Napoli si assopisce, ma poi riprende. Ma sono ancora troppi gli errori quando la porta si avvicina, resuscito dalla mia apatia con un urlo dopo la palla che Fabian lancia in curva. Non entra nemmeno il colpo di testa di Ghoulam. Non basta.

Da registrare la condotta poco pulita degli avversari, che le provano tutte per rallentare il gioco e perdere tempo, non mancano i falli, e questo fa indispettire gli azzurri che perdono le staffe. Gli spagnoli, però, tornano a casa con la qualificazione. Non è la prima volta che nelle ultime settimane gli azzurri mostrano qualche segnale positivo, ma molto spesso fine a se stesso. Lo è oggi in Europa League, perché la volontà di rialzarsi non è bastata. Pesano i primi 45 minuti, pesa la partita d’andata, pesa una situazione che sembra difficile da risolvere. Non ci resta che aspettare la fine di questa stagione, o quantomeno provare a dare dignità al nostro campionato. Che ne dite, continuerete a provarci?