Tommaso Sodano condanna la concessione dell’appalto di smaltimento dell’amianto a un condannato acerrano per disastro ambientale.
Gli ambientalisti stanno premendo e con loro preme anche un certo mondo politico. L’appalto di rimozione e smaltimento dell’amianto concesso dal comune di Napoli alla ditta Atr di Acerra, nel cui assetto societario figura un condannato in secondo grado per disastro ambientale, sta infatti suscitando forti malumori tra coloro che nella Terra dei Fuochi hanno sollecitato gli interventi della magistratura e delle forze dell’ordine contro le ecomafie. Oggi pomeriggio sull’argomento ha preso posizione l’ex braccio destro di De Magistris ed ex vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano. “Trovo gravissimo – commenta Sodano – l’affidamento, da parte del Comune di Napoli, del servizio di rimozione dell’amianto ad una società riconducibile ai Pellini di Acerra, contro cui ho condotto una battaglia durissima in Parlamento, nei primi anni 2000, e con esposti all’autorità giudiziaria per i disastri ambientali che quelle persone avevano portato alle nostre terre. Sicuramente l’affidamento avrà una “correttezza formale” ma una buona politica si deve porre anche il problema dei messaggi chiari contro tutte le eco mafie. A mio avviso va immediatamente revocato l’affidamento”.
(Fonte foto: rete internet)








