Il ministro ha incontrato Maiello a margine di una serie di riunioni tenute nell’ufficio del sindaco
Ieri il ministro Di Maio non ha incontrato nel castello Baronale, sede della polizia municipale, il comandante dei caschi bianchi ripetutamente minacciato di morte e infangato attraverso un dossieraggio anonimo fatto circolare in città. Evidentemente per motivi di tempo il faccia a faccia tra il responsabile della Farnesina, nonché cittadino pomiglianese, e il colonnello Maiello si è invece consumato in municipio, negli uffici del sindaco Del Mastro, dove poco prima Di Maio aveva tenuto una serie di incontri con gli esponenti pentastellati della giunta comunale e con altri personaggi locali. Comunque a margine di questa riunione Luigi Di Maio ha trovato poco più di un quarto d’ora di tempo per esprimere la sua solidarietà a Maiello. “Non resterai mai solo”, ha detto il ministro al dirigente degli agenti municipali che ha fatto sequestrare 272 appartamenti ritenuti illegittimi dal tribunale. Parole, queste, seguite da un comunicato dell’ex ministro dell’ambiente, Sergio Costa. “Anch’io come Maiello ho avuto gli stessi problemi e per questo sono sotto scorta – ha scritto Costa – sono sempre più convinto che occorra prendere posizione al fianco di persone come lui, abbracciarle, dire loro un sentito grazie, non farle rimanere sole. Solo così i criminali saranno isolati”. Ieri nel comando della municipale c’era don Peppino Gambardella. Il parroco di San Felice ha voluto stringere la mano a Maiello per dare “un segnale di vicinanza e solidarietà da parte della Chiesa”. Tornando infine alla riunione tenuta in municipio da Di Maio c’è da riferire che il ministro ha ribadito che “il governo sosterrà Pomigliano sul fronte dei progetti di riqualificazione urbanistica, delle politiche sociali e dello sviluppo industriale per il potenziamento del made in Italy”. Di Maio ha anche incontrato Serena Piccolo, la ragazza che l’anno scorso in piena pandemia si è voluta diplomare in presenza nonostante la malattia e l’imminenza del trapianto di midollo. Serena è stata insignita dal presidente Mattarella del titolo di cavaliere della Repubblica.

