Il supermercato vale cinque milioni di euro.
A Melito, in via Roma, presso il supermercato ad insegna “Supermercato Despar”, gestito dalla societa’ “Stellina s.r.l.”, con sede legale a Melito di Napoli, società legalmente rappresentata da L.C., 54 anni, del posto, i carabinieri del Nas di Napoli, il Nucleo anti sofisticazioni, insieme a personale dell’ A.s.l. Na 2 Nord, hanno proceduto alla chiusura amministrativa dell’intera attività di vendita e del locale annesso, uno spazio interrato adibito a deposito di alimenti. La chiusura amministrativa è stata è stata determinata dall’indagine dei militari, in base alla quale l’attività commerciale è risultata priva dei titoli autorizzativi e dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali. Il valore della struttura sottoposta a sequestro ammonta a circa 5milioni di euro. Sempre secondo quanto reso noto dai carabinieri del Nas il deposito che serviva il supermercato si trovava al piano interrato, comprensivo anche dei servizi igienici. Chiudendo il deposito, dunque, si impediva ai dipendenti, circa 16, di fruire di questi stessi servizi fondamentali. Quindi si è proceduto alla chiusura dell’intera struttura. Ci si chiede nel frattempo come mai un immobile di circa 1000 metri quadrati, adibito a supermercato, possa passare inosservato alle autorità locali preposte al controllo, peraltro in un paese come Melito, dove attualmente c’è tanta attenzione in ragione della recrudescenza della faida tra gli Scissionisti e i Di Lauro.







