martedì, Luglio 14, 2026
25.2 C
Napoli

Matera e il cinema: un’irresistibile storia d’amore

Adv

A Matera la forza comunicativa del cinema si fonde con lo straordinario scenario dei Sassi, il risultato è una collaborazione inimitabile che dura da più di mezzo secolo.

“Chiunque veda Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza”. Le parole di Carlo Levi descrivono soltanto uno degli innumerevoli aspetti intriganti della cittadina lucana. Matera, città della pietra, difatti stupisce non solo per la sua semplice e straordinaria bellezza, la quale si esprime al meglio all’interno del complesso dei Sassi, ma anche per la sua inarrestabile vitalità: sin dal Paleolitico, i vicoli stretti, le chiese rupestri, le grotte scavate nel tufo, brulicano di vita, mostrando che, talvolta, l’uomo può vivere a stretto contatto con il territorio senza danneggiarlo. La storia dell’arcaico passato della città si respira ad ogni passo, era inevitabile che la Settima Arte si avvicinasse a questo paesaggio culturale unico al mondo.

Il paesaggio senza vita dei Sassi, in particolar modo quello dei Sassi sfollati, racconta dal secolo scorso ad oggi la sua storia attraverso le storie degli altri. La genuina collaborazione tra Matera e il cinema è iniziata nel secolo scorso, precisamente nel 1949, con il documentario di Lizzani “Nel Mezzogiorno qualcosa è cambiato”, il quale ha inaugurato una nuova stagione: quella del neorealismo materano. I Sassi sono stati lo scenario perfetto per soddisfare l’esigenza di verità del neorealismo, così, a partire da quel momento, i cineasti di tutto il mondo hanno utilizzato lo scenario dei Sassi e della Murgia nei modi più svariati: è doveroso ricordare, a tal proposito, “La Lupa” di Lattuada e “Le due sorelle” di Volpe.

Innumerevoli altre pellicole si sono susseguite nel corso degli anni (tra le più importanti “The Nativity story” della Hardwicke e “Cristo si è fermato ad Eboli” di Rosi), ma uno dei contributi più importanti è stato indubbiamente quello di Pier Paolo Pasolini. Pasolini, nella lotta tra ideologia e sentimento del suo “Il Vangelo secondo Matteo” (1964), ha consacrato i Sassi di Matera come una scenografia senza tempo, adatta principalmente ai film a tema biblico. Anche  Mel Gibson si è servito dello scenario lucano per il suo film meglio riuscito: “La passione di Cristo” (2004), per il quale ha utilizzato, forse senza saperlo, gli stessi luoghi scelti da Pasolini.

I Sassi si prestano bene a raccontare qualsiasi vicenda, infatti non sono stati adoperati solo per scenari biblici o neorealisti, ma anche per il cinema di genere, basti pensare al thriller cult “Non si sevizia un paperino”, di Lucio Fulci, al tetro “The Omen”, a “L’uomo delle stelle” di Tornatore, film in cui Matera diventa un paesino siciliano degli anni Cinquanta, o all’episodio della serie di 007 “Quantum of Solace”.

I luoghi dei film, i quali negli ultimi anni sono oggetto di veri e propri “movie-tour”, sono perlopiù la panoramica Via Muro, il Sasso Barisano (in passato centro della vita contadina), il Sasso Caveoso (la cui peculiarità sono la disposizione ad anfiteatro e le abitazioni scavate nella roccia), il Parco della Murgia (probabilmente il paesaggio rupestre più suggestivo d’Italia:raccoglie chiese rupestri, altopiani, grotte scavate nella roccia) e Porta Pistola, la quale si affaccia sul torrente Gravina.

Il fascino della storia secolare di Matera si fonde con quello del suggestivo paesaggio montuoso, dando vita ad un legame unico nel suo genere, che, sicuramente, continuerà a conquistare letterati, turisti e cineasti.

CINEMA E PAROLE

http://ilmediano.com/category/cinema-e-parole-2/

 

Adv

In evidenza questa settimana

Sant’Anastasia, Caserta sceglie l’ex prefetto Morcone come vicesindaco: nominata la giunta

  SANT'ANASTASIA – Si rafforza la squadra di governo del...

Pollena Trocchia, al vicesindaco Francesco Pinto la delega alle politiche abitative in Anci Campania

Riceviamo e pubblichiamo L’incarico arriva nell’ambito dell’organizzazione della squadra di...

Pomigliano, nonno Vincenzo compie 100 anni: il sindaco gli consegna la medaglia

Riceviamo e pubblichiamo Vincenzo De Falco festeggia 100 anni ed...

Dai tavoli dei circoli storici agli schermi digitali: la nuova era dell’intrattenimento locale

Il modo in cui le comunità locali organizzano e...

Casamale Summer Fest: musica, arte e confronto generazionale

Durante la giornata di ieri, domenica 12 luglio, il...

Argomenti

Pollena Trocchia, al vicesindaco Francesco Pinto la delega alle politiche abitative in Anci Campania

Riceviamo e pubblichiamo L’incarico arriva nell’ambito dell’organizzazione della squadra di...

Pomigliano, nonno Vincenzo compie 100 anni: il sindaco gli consegna la medaglia

Riceviamo e pubblichiamo Vincenzo De Falco festeggia 100 anni ed...

Casamale Summer Fest: musica, arte e confronto generazionale

Durante la giornata di ieri, domenica 12 luglio, il...

Terrore a Pomigliano: rapina negozio con fucile e fugge con l’incasso

  Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di oggi...

Ottaviano, il sindaco Federico vara la giunta: ecco la squadra che guiderà la città

Nomina ufficiale per i cinque assessori della nuova amministrazione....

Spaccio alla stazione della Circum di San Giuseppe Vesuviano, preso 19enne

San Giuseppe Vesuviano – Proseguono con successo i controlli...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv