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Nella notte tra il 29 e il 30 luglio un incendio ha interessato un appartamento sito nel complesso residenziale denominato “Palazzine INA Casa”, al civico 94 di Corso Vittorio Emanuele III. Per fortuna gli inquilini stanno bene ma la paura è stata tanta: pare che una multipresa elettrica sia andata in corto circuito, generando la scintilla che ha provocato l’incendio capace di distruggere l’intera abitazione.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco, due squadre da Napoli e una da Nola, impegnati a domare le fiamme nel cuore della notte. Nella giornata di ieri è arrivata anche l’ordinanza del Comune di Marigliano con la quale si stabilisce lo sgombero, l’inagibilità e l’interdizione all’uso degli appartamenti coinvolti (in totale tre). Sì, perché quanto accaduto all’interno 13 ha coinvolto anche gli appartamenti posti al piano superiore e inferiore.

Come si legge nella relazione prodotta dal responsabile del Settore IV, Sabato Esposito, intervenuto sul luogo pochi minuti dopo, “le fiamme, oltre ad aver distrutto il mobilio e quant’altro ivi presente, hanno interessato anche i due solai, quello di calpestio e ed il soffitto dell’appartamento posto al secondo piano. Tutte le persone che occupano detti appartamenti sono state tratte in salvo e quelle bisognevoli di cure mediche sono state trasportate negli ospedali della zona. Le operazioni di spegnimento dell’incendio e quelle altre necessarie per interdire a chiunque l’accesso a detti appartamenti si sono concluse alle ore 5:30”.

Per il momento, fanno sapere dal Comune, in via cautelativa è stato inibito l’accesso, l’uso e qualsiasi utilizzo, anche occasionale, degli appartamenti interessati dall’incendio. Tutto questo “in attesa di più accurate valutazioni tecniche di verifica della sicurezza delle strutture e degli impianti nel rispetto dei requisiti minimi di abitabilità previsti dalle norme aventi incidenza in materia di agibilità edilizia, adempimenti tutti a carico dei proprietari”.

(foto dal web)