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Alla fine è successo: l’architetto Sabato Esposito lascia il Comune di Marigliano e approda nuovamente a quello di Pomigliano, da cui proveniva. Il professionista mariglianese, anche residente in città, negli ultimi tre anni è stato il responsabile del Settore IV, uno dei più delicati: urbanistica e lavori pubblici le materie di vivo interesse del settore. Nei mesi scorsi la richiesta di trasferimento di Esposito ha fatto molto discutere, in quanto l’istruttore direttivo tecnico (cat. D, nonché responsabile di posizione organizzativa) è stato vittima di quello che fin dal primo momento è sembrato un vile atto intimidatorio. Lo scorso novembre, in piena notte, un incendio doloso ha coinvolto la sua automobile parcheggiata sotto casa: la notizia non ci ha messo molto a diffondersi e da allora numerose sono state le sollecitazioni a fare luce su quanto accaduto.

Il consigliere Saverio Lo Sapio, in particolare, ha sollevato dubbi su quanto accaduto, collegandolo al ruolo delicato che Esposito ricopriva a Marigliano, dove in attesa di un nuovo piano urbanistico gli interessi sono molteplici e molto ingarbugliati: “non si comprende la ragione di un atto che va contro la norma e che lancia un segnale di cedimento che una istituzione non dovrebbe mai assolutamente dare. La preoccupazione mia e della città aumenta sempre di più. Non possiamo pensare neanche minimamente che questo atto possa essere una consegna della città nelle mani di chi ha compiuto questo atto di violenza così grave”, ha specificato Lo Sapio, oggi anche candidato alla carica di sindaco con la sua lista Oxigeno.

Stando anche a quello che aveva detto l’ex sindaco Carpino al riguardo, prima dell’arresto, pare che il dipendente Esposito (che da anni sognava di poter lavorare a Marigliano, la sua città) abbia chiesto espressamente di partecipare alla procedura selettiva di mobilità volontaria bandita dal Comune di Pomigliano, e questo nonostante non fossero trascorsi cinque anni dal suo precedente trasferimento. Tuttavia la legge prevede che il vincolo quinquennale decada nel caso in cui il trasferimento avvenga in  ambito del  territorio  regionale  di  riferimento, com’è appunto in questo caso specifico.

Ad ogni modo, ufficialmente dal 1 agosto Sabato Esposito è un nuovo dipendente del Comune di Pomigliano e alcuni dubbi sul suo repentino cambio di certo permangono, come la questione di opportunità che ha investito l’amministrazione nel momento in cui si è deciso di non trattare l’argomento in consiglio comunale.
Una cosa è sicura: la città di Marigliano perde un grande professionista, tra gli artefici del processo virtuoso (a livello di tempistiche) che ha interessato le opere pubbliche in città negli ultimi tempi.