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Dopo circa quindici mesi riapre Corso Umberto I, l’arteria principale della città che dall’aprile del 2019 è stata interessata dai lavori di riqualificazione che hanno riguardato il rifacimento dell’antico basolato, oltre alla sostituzione della rete idrica, dei servizi e dei sottoservizi. Come annunciato dall’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Ricci, lunedì 3 agosto “riaprirà al traffico veicolare anche l’ultimo tratto di corso Umberto; l’opera è definitivamente conclusa”. Traspare orgoglio nelle parole dell’uomo politico che negli ultimi due anni, da quando ha preso il posto dell’ex assessore Pino Napolitano, è stato impegnato nella realizzazione effettiva del piano triennale delle opere pubbliche: “un lavoro di altissima qualità che cambia il volto del centro cittadino”.

Lo scorso 18 luglio era stata annunciata ufficialmente la fine dei lavori, cui sono seguite le prove tecniche per il collaudo dell’ultima parte realizzata, giusto a ridosso dell’incrocio con via Aniello Alise. Tra poche ore i cittadini, automobilisti e ciclisti (è già prevista una breve pista ciclabile lungo il corso), potranno finalmente recuperare l’abitudine di attraversare il centro senza essere costretti a compiere lunghi giri alternativi. Il lavoro, molto apprezzato dalla stragrande maggioranza dei mariglianesi per la qualità del risultato (bisogna ricordare che appena dieci anni fa lo stesso basolato era stato rifatto completamente ma non in maniera ottimale), ha letteralmente tagliato in due la città per oltre un anno, dalla fine di aprile 2019 a questi inizi di agosto 2020. Un tempo eccessivamente lungo che ha provocato malumori soprattutto tra i commercianti, i quali si sono sentiti penalizzati dall’operazione e in particolare dai suoi tempi elefantiaci. Come ci ha tenuto a sottolineare lo stesso assessore Ricci, i lavori dovevano durare circa sette mesi e concludersi entro le festività natalizie dello scorso anno ma sono stati fermi “per circa quattro mesi (tunnel borbonico ed emergenza Covid) ed oggi la città può godersi, nella sua completezza i benefici di questa importante opera”.

Tutti contenti dunque? Sembrerebbe di sì, anche se la locale confcommercio non fa sentire la propria voce al riguardo da diverse settimane. Ora bisognerà capire se, come vorrebbero tanti cittadini e parte dell’amministrazione, il corso verrà pedonalizzato oppure la ritrosia di alcuni commercianti avrà ancora una volta la meglio. Nel frattempo il comando di Polizia Municipale ha pubblicato un’ordinanza con la quale si certifica la riapertura al traffico veicolare di Corso Umberto I in entrambi i sensi di marcia, in direzione Nola ed in direzione Napoli, e si provvede all’istituzione del divieto di transito per i veicoli superiori a 3,5 tonnellate, per i conducenti provenienti da via Isonzo in direzione del corso. Un primo indizio della volontà di alleggerimento della più trafficata arteria stradale cittadina? Senz’altro Ricci, anche assessore all’ambiente, è chiamato a prendere decisioni delicate affinché con la riapertura si possa incidere anche sull’annoso problema dello smog e delle polveri sottili.

(foto da Facebook)