Marigliano, primo consiglio comunale fissato per sabato 14 novembre: verrà presentata anche la giunta

0
16

Eppur si muove. Come previsto, in seguito alla proclamazione dei consiglieri comunali, arriva a stretto giro anche l’annuncio della prima assise pubblica, che avrà luogo sabato 14 novembre, in prima convocazione alle ore 10 (una buona abitudine quella di non svilire il valore dell’assemblea con partenze ufficiali dopo le 19 e chiusure praticamente notturne), e in seconda convocazione alle ore 17 di lunedì 16 novembre.

È stato direttamente il sindaco Jossa, per il momento unica fonte di informazione istituzionale, a comunicare la novità dalla sua pagina Facebook. A un mese e mezzo dalle elezioni del 20 e 21 settembre scorso, che hanno visto trionfare la coalizione di ampio respiro composta da Partito Democratico e Forza Italia (oltre a un altro paio di liste civiche), finalmente le pressanti richieste della cittadinanza e dell’opposizione (in maniera compatta) vengono soddisfatte: come da ordine del giorno, infatti, è prevista nel corso del consiglio comunale anche la presentazione della nuova squadra di governo, con la comunicazione ufficiale dei componenti della giunta comunale. Insomma, arrivano gli assessori.
E chi sono?

La situazione appare ancora nebulosa, anche se qualche casella sembra essere già stata occupata. Per esempio, pare che all’Ecologia sia prevista la riconferma dell’ex assessore Raffaele Coppola, ritiratosi in tempo utile dalla corsa a primo cittadino e probabilmente inserito nella nuova amministrazione con lo stesso ruolo che per oltre quattro anni ha avuto in quella precedente, fino alle dimissioni dello scorso gennaio. Se così sarà, vorrà dire che l’attuale consigliere libererà un posto nella maggioranza, e a quel punto il primo non eletto della sua lista, La Città che Vogliamo (e quindi, presumibilmente, Giovanna De Blasio), prenderà proprio il suo posto all’interno del consiglio.
Per il ruolo di vicesindaco sembra prendere consistenza l’ipotesi di Felice Mautone (Azzurra Libertà), altro posto da consigliere eletto che a quel punto dovrà essere colmato con una nuova presenza in aula consiliare. A curare il bilancio, invece, sarà una figura tecnica, come già confermato dal primo cittadino.

Gli altri punti all’ordine del giorno del primo consiglio comunale prevedono, tra le altre cose, anche il giuramento del sindaco, la nomina del presidente (il nome più vociferato è quello del consigliere Dino Manna di Azzurra Libertà) e del vicepresidente del consiglio comunale, la nomina della commissione elettorale e infine la modifica dell’art. 24, comma 1, dello statuto comunale.

Come riporta lo stralcio dell’articolo in questione, solo due cose potranno accadere con una eventuale modifica: l’aggiunta di un assessore (l’oggetto del contendere, in questo caso, potrebbe essere la presenza o meno di Michele Cerciello di Impegno Civico nella squadra assessoriale), oppure il taglio di una figura femminile, prevista dalla legge in misura non inferiore al 40%.

Un inizio, prima dell’inizio, che in qualche modo fa già discutere.
Queste, infatti, le parole dei Popolari, oggi all’opposizione, riguardo al controverso punto all’ordine del giorno: “Il settimo punto all’ordine del giorno del consiglio è particolarmente fondamentale per equilibrare la giunta, sì perché bisogna aggiungere un posto in giunta per accontentare tutti. Avremmo preferito un settimo punto che affrontasse da subito i problemi che preoccupano la città”.