Marigliano: petizione contro costruzione capannone per trattamento rifiuti pericolosi

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A Marigliano (NA), in località Boscofangone, su un terreno di 16.000 mq è stata richiesta alla Regione Campania l’autorizzazione per la costruzione di un capannone di 5270 mq in ampliamento di quello esistente di circa 3500 mq per il trattamento di 200.000 tonnellate annue di rifiuti speciali di cui 70.000 altamente pericolosi. Questo è quanto ha dichiarato la società RI.GENERA srl nella richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ma dalla documentazione si evince invece che l’impianto tratterà almeno il doppio dei rifiuti dichiarati comportando un enorme impatto sull’aria e su un territorio già altamente inquinati. L’emissione in atmosfera delle due ciminiere previste si sommeranno all’ingente traffico veicolare per il trasporto delle materie prime (rifiuti pericolosi) e delle sostanze chimiche necessarie agli impianti, nonché per il trasferimento dei residui di processo verso altri impianti autorizzati. Data l’elevata tossicità e l’elevata quantità delle sostanze chimiche pericolose necessarie ai processi di trattamento, preoccupa il rischio di incidenti sia durante il trasporto che all’interno dell’impianto: le conseguenze per l’ambiente sarebbero disastrose.
Una rappresentanza spontanea di cittadinanza attiva – Cittadini per il Territorio, coesa e trasversale (consiglieri, associazioni, semplici cittadini), ha organizzato una serie di iniziative per contrastare la proposta avanzata dalla ditta RI.GENERA srl, per la quale l’Amministrazione Comunale ha già dato parere negativo in sede di Conferenza di Servizi, mettendo in campo una petizione atta a coinvolgere la città in un momento fondamentale di impegno civico a difesa della salute e del territorio. Per questo motivo, sabato 10 e domenica 11, e poi ancora sabato 17 e domenica 18, in Piazza Municipio sarà possibile firmare presso gli appositi gazebo installati per l’occasione, al fine di raccogliere il volere della cittadinanza e urlare, carte alla mano, un forte NO! alla proposta pervenuta in Regione Campania. Marigliano ha già pagato e continua a pagare un prezzo altissimo per l’inquinamento del proprio suolo e della propria aria.
Entro il 19 febbraio 2018 noi cittadini possiamo intervenire nella procedura di autorizzazione per fermarla, presentando alla Regione Campania le nostre osservazioni, supportate stavolta anche dalle nostre firme.

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