Marigliano, lo stato dell’arte delle opere pubbliche in città

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Marigliano cantiere aperto, parafrasando il titolo del celebre film neorealista. Per fare il punto della situazione abbiamo incontrato Giovanni Ricci, assessore ai Lavori Pubblici dal 21 aprile 2018.

Subentrato a Pino Napolitano, che ha pagato uno dei rimpasti di governo attuati dall’amministrazione Carpino in questi cinque anni, l’assessore Ricci gestisce anche le dinamiche dell’Ambiente, della Polizia Municipale e della Protezione Civile. A quasi due anni dal suo insediamento gli abbiamo chiesto di verificare lo stato dell’arte delle opere pubbliche, in un periodo in cui buona parte della comunità lamenta il fatto che una città impraticabile ne comprometta la vivibilità, denunciando anche una gestione approssimativa dei lavori in corso. Diversi, infatti, sono i disagi con cui si scontrano quotidianamente residenti e non, alle prese con un sistema di segnaletica non adeguato, ma anche e soprattutto i commercianti, che da diversi mesi protestano contro i tempi lunghi e l’invasività dei lavori, in particolare nel centro città.

Al momento sono otto i cantieri allestiti sul territorio comunale. Si va dal rifacimento del basolato lungo Corso Umberto I, compresi servizi e sottoservizi, alla messa in sicurezza dei marciapiedi lungo via Dante e al confine con Mariglianella. Dall’ampliamento della sede stradale in via San Giuseppe ai lavori sul manto stradale e la rete idrica in via Vittorio Veneto, fino ad arrivare alla rigenerazione urbana che coinvolge la tratta ex Circumvesuviana, abbandonata dalla rete ferroviaria oltre vent’anni fa. È imminente l’apertura di altri quattro cantieri, prevista entro il mese di marzo: tra questi anche il restyling che coinvolgerà la zona di San Nicola, con la realizzazione di una piazza nello spazio antistante la scuola “Settembrini” e il rifacimento di via Casafalco e una parte di via Alise. Ci sarà ancora da attendere, invece, per l’inizio dei lavori che coinvolgono quelle che secondo Ricci sono “le opere più importanti del piano triennale”, ossia il teatro comunale, che verrà realizzato negli spazi dell’ex istituto Torricelli a Pontecitra, il completamento del campo sportivo “Santa Maria delle Grazie” e della rete fognaria a Miuli, che comporta un investimento di oltre tre milioni di euro. “Il piano triennale delle opere pubbliche  – spiega ancora l’assessore – prende corpo nonostante le difficoltà e questo grazie all’impegno dei consiglieri e dei tecnici che collaborano al mio fianco. Grazie anche al meticoloso lavoro degli uffici comunali abbiamo portato a zero le cifre da spendere e messo tutto in lavorazione”.

Riguardo al campo sportivo, ossia lo “stadio” tanto atteso dalla squadra di calcio della città e non solo, i lavori sono stati consegnati di recente e si attende il completamento da realizzare con i fondi della Città Metropolitana di Napoli. L’intenzione dell’assessorato è quella di noleggiare delle strutture mobili per le tribune, in modo tale da assicurare che almeno l’ultima partita casalinga della stagione possa essere giocata davvero in casa dalla U.S. Mariglianese, compagine che è inserita nel Girone A del campionato di Eccellenza e che al momento gioca sul campo di Sant’Anastasia, quindi sempre in trasferta. Quella espressa dall’assessore è una speranza “le cui aspettative vanno soddisfatte innanzitutto in consiglio comunale, dove i consiglieri sono chiamati a esprimersi in merito al bilancio comunale, ancora da approvare. Se il bilancio non verrà votato in tempi stretti (entro il 20 marzo, ndr) non sarà possibile intervenire sulle finanze di cui c’è bisogno per realizzare quanto necessario, ma sono fiducioso”.

Tutto fermo per il centro storico e la villa comunale, due asset che anche l’assessore Ricci considera strategici e sui quali ammette un deficit di attenzione, dovuto anche al mancato reperimento di ulteriori fondi da investire: “Si poteva e doveva fare di più, in particolare per il centro storico che però richiede uno sforzo economico importante, di circa tre milioni di euro. Questo sarà l’obiettivo principale di un eventuale secondo mandato dell’amministrazione targata Carpino. Abbiamo dato incarico a un progettista per una nuova idea di villa comunale e a breve potremo contare sul suo lavoro, dopodiché proveremo a dare un input anche a questa operazione, entro la fine dell’attuale legislatura”.

Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2019/2021 è stato approvato in consiglio comunale il 15 aprile del 2019 con un intervento dell’assessore al ramo cui fecero seguito le reazioni dell’opposizione.