Marigliano, la Polizia Municipale indaga su false attestazioni per agibilità commerciali

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Durava da cinque mesi l’indagine condotta dalla polizia locale di Marigliano, diretta dal Magg. Emiliano Nacar. Le attività di controllo, rallentate dall’emergenza Coronavirus, hanno riguardato le pratiche di SCA commerciali (segnalazione certificata per l’agibilità) legate alle agibilità urbanistiche.

A partire dal 2017 il certificato di agibilità che veniva rilasciato dal Comune è stato sostituito dalla Segnalazione certificata d’agibilità (SCA), la quale deve essere presentata dal titolare della licenza edilizia con varia documentazione, certificazione e l’asseverazione di uno o più tecnici abilitati (direttore dei lavori, progettista o altro professionista iscritto all’albo, con competenza specifica). Proprio un progettista, libero professionista, risulta essere indagato per le false attestazioni prodotte.

Al centro del fitto intreccio ci sarebbe una serie di pratiche datate e non legate ad attività di intrattenimento, infarcite di falsi documenti e false attestazioni su agibilità commerciali e cambi di destinazione d’uso. L’attività investigativa è stata intrapresa dal nucleo di polizia edilizia diretto dal Maresciallo Ardolino, sotto la diretta osservazione del Comandante.

L’azione che ha portato al sequestro di una intera e corposa pratica presso l’ufficio tecnico comunale di Marigliano, che ha offerto ausilio alle indagini, ha fatto appunto emergere anche un fittizio cambio di destinazione di uso.

Il sequestro del locale terraneo è stato già convalidato dalla Procura della Repubblica di Nola: si tratta del trentesimo sequestro penale, della stessa tipologia, operato dal settembre 2019.