Dopo il parere del Cal, il Comune ha annullato la delibera per la stipula di una convenzione Unipol-Sai
L’impegno di spesa per l’assicurazione sul rischio Covid, destinata alla copertura dei 300 dipendenti comunali, dei volontari della protezione civile e dei politici di Acerra, sindaco, assessori, consiglieri comunali, era stato deciso agli inizi di aprile ed ammontava a 5320 euro. Danaro da destinare a un’agenzia della Unipol ubicata a Napoli, a Santa Lucia. Poi però il Comune ha fatto dietrofront. La delibera, l’impegno di spesa, l’affidamento per la polizza: tutto revocato, tutto annullato. E’ stato un ente istituito presso la Regione a mettere in allarme i dirigenti municipali, che hanno quindi dovuto fare marcia indietro. Il Cal, il Consiglio delle autonomie locali, ha fatto notare al Comune di Acerra che è inutile stipulare un’assicurazione privata sul rischio Covid perché questa è già coperta dall’Inail, l’Istituto nazionale infortuni sul lavoro.

