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Sta prendendo forma il nuovo parco urbano cittadino, in costruzione lungo via Casafalco. L’area attrezzata sta per essere ubicata negli spazi dell’ex lottizzazione Ambrosino: un vasto terreno acquisito dal Comune durante il mandato del sindaco Corcione, tra il 2005 e il 2007. Oggi, anche grazie a un emendamento proposto dal consigliere Saverio Lo Sapio, quel terreno può essere finalmente riconvertito in un luogo di svago da destinare al tempo libero e alle attività all’aperto.

Tuttavia non mancano le polemiche, innescate proprio da un recente post del leader di Oxigeno, intento ad aggiornare sullo stato dell’arte. La pubblicazione delle foto che testimoniano l’avanzamento dei lavori ha innescato una serie di ficcanti commenti – a dimostrazione dell’attivismo e della competenza che contraddistinguono molti cittadini mariglianesi – relativi al modus operandi e pensandi dell’intera iniziativa. Qualcuno lamenta la presenta del calcestruzzo, facendo notare che per i sentieri si sarebbero potuti utilizzare terra battuta o taglime di tufo: “basta cemento, vogliamo più verde, più ingegneria naturalistica”.

Nel dibattito è intervenuta anche Filomena Iovine, consigliera di opposizione e architetto, la quale ha invitato Lo Sapio a pubblicare il quadro economico del lavoro: “ho guardato in Albo Pretorio e non sono riuscita a trovare la determina di approvazione del progetto o a contrarre, se i lavori comprendono piante e che tipo di impianti sono previsti, qual è la ditta che sta eseguendo i lavori. Noi cittadini possiamo vedere cosa hanno deciso per noi gli uffici o la giunta?”.

Nel corso dello scambio di battute si ribadisce che i fondi a disposizione dei lavori ammontano a circa quarantamila euro e si scopre che il direttore dei lavori è il noto architetto Gimmi Devastato. Tuttavia “io gli atti non li trovo. Chi è il direttore dei lavori e il RUP? Io penso che oltre a essere contenti della realizzazione dell’opera dobbiamo verificare gli atti” aggiunge la consigliera Iovine.

(foto da Facebook)