In tempo di smart working e didattica a distanza si muove anche il Ministero dell’Istruzione, impegnato a garantire l’accesso agli strumenti digitali oggi indispensabili. A causa dell’emergenza Coronavirus gli istituti scolastici hanno dovuto ripensare la loro consuetudini didattica, di conseguenza la platea delle persone coinvolte in dinamiche straordinarie di studio e insegnamento si è inevitabilmente ampliata: tuttavia sono ancora molte le famiglie che non possono assicurare ai propri figli una connessione adeguata o una postazione pc.
Per venire incontro alle esigenze dei cittadini vittima del cosiddetto “digital divide”, il Ministero presieduto da Lucia Azzolina ha stanziato 85 milioni di euro da destinare alle scuole del territorio nazionale, mettendo a disposizione risorse concrete per piattaforme e strumenti digitali, dispositivi digitali, connettività di rete e formazione del personale.
Il divario digitale è ancora oggi una lacuna profonda del nostro Paese ed evidenzia una sempre maggiore disuguaglianza nell’accesso e nell’uso delle tecnologie: questa divaricazione certifica una netta esclusione dai vantaggi della società digitale, con notevoli danni socio-economici e culturali alla fetta di popolazione colpita. Al momento, per farsi un’idea, solo il 16,28% dei comuni italiani è coperto dalla fibra ottica. A farla da padrone però è il Sud e in particolare la Calabria, con quasi il 57% dei comuni coperti: a seguire è proprio la Campania con il 41%.
Con il Decreto Ministeriale n. 187 dello scorso 26 marzo 2020, Decreto di riparto dei fondi e degli assistenti tecnici a tempo determinato ai sensi dell’articolo 120, comma 5 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 e misure per l’emergenza, il MIUR ha disposto l’erogazione di 10 milioni di euro per la dotazione immediata di piattaforme e di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, o di potenziare quelli già in dotazione, nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità; di 70 milioni di euro da mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso gratuito, per dispositivi digitali individuali atti alla fruizione delle piattaforme e degli strumenti digitali, nonché per la necessaria connettività di rete; infine, di 5 milioni di euro per la formazione del personale scolastico in merito alle metodologie e alle tecniche per la didattica a distanza.
Nel piano straordinario sono coinvolte anche le scuole di Marigliano, attualmente coperta al 24.21% dalla fibra ottica 100 mega, alle quali vengono erogati oltre sessantamila euro, così suddivisi:
- Primo Circolo Didattico G.Siani – Marigliano 8.731,17 €
- IC “Pacinotti” 11.093,21 €
- IC “Don Milani – Aliperti” 12.200,29 €
- IISS “Manlio Rossi Doria” Marigliano – Napoli 10.343,97 €
- Scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri” 9.568,64 €
- Liceo C. Colombo Marigliano 9.584,79 €
Nel decreto si legge che entro tre mesi dalla data di efficacia dello stesso, la Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale e la Direzione generale del personale scolastico del Ministero dell’istruzione hanno predisposto una dettagliata relazione di monitoraggio sugli esiti delle misure adottate.

