Marigliano, Cinema in giardino : la rassegna per “un’ora d’aria” di cultura

0
25

La provincia è spesso nota per eventi e problematiche negative ma si caratterizza anche per essere un cantiere a cielo aperto capace di sostanziare produzioni culturali finalizzate a migliorare la qualità di una vita monotono, a lanciare stimoli, ad interessare.

 

Accade, non di rado, che le falle provenienti dalle amministrazioni – soprattutto per quello che riguarda la voce: cultura ed eventi – vengono riempite dalle associazioni territoriali.
Di fatti la struttura stessa dell’associazione è quella che negli ultimi ha rappresentato il punto di riferimento per la cittadinanza.
Una delle realtà che nel proprio tessuto conta una vivificante presenza associativa è Marigliano.
Quest’anno, a segnare l’estate delle iniziative culturali, ci ha pensato l’associazione L’ora d’aria:
Una realtà composta prevalentemente da lavoratori dello spettacolo, che dopo il lockdown si sono dati da fare per fronteggiare lo scarso sostegno ricevuto dalle istituzioni in seguito all’annullamento di ogni forma di spettacolo dal vivo e la mancanza di prospettive.
La giovane associazione sta facendo sentire – nel corso di quest’anno – la propria presenza sul territorio; imbastendo iniziative – teatrali e cinematografiche – che hanno la rara capacità di fare sintesi fra gli addetti ai lavori e gli appassionati.

L’ INIZIATIVA

Dopo una serie di eventi che hanno già riscosso un buon successo, per la fine di luglio è prevista la rassegna:
Il Cinema in giardino curata insieme a Camera Film.
Due appuntamenti con il cinema in una location d’eccezione.

Si inizierà martedì 20 con Porta Capuana:
il documentario di Marcello Sannino, il quale sarà presente
alla proiezione.
L’occasione per ri-vedere i multipli spazi di Porta Capuana, nei suoi legami col passato, le pratiche quotidiane
del presente, gli indizi di una trasformazione
del tessuto urbano già avviata.

Si proseguirà Martedì 27  con La scomparsa di Mia Madre:
di Beniamino Barrese con la protagonista Benedetta Barzini
– docente universitaria ed ex modella nota negli anni ’60 –
che sarà presente la sera della proiezione per un dialogo con
curatori Agostino Devastato, regista e membro dell’associazione L’ora d’aria e Mariangela Fornaro, presidente di Camera Film.

Alle proiezioni è possibile accedere con prenotazione al numero 331 407 0771 |

 

(FONTE FOTO:RETE INTERNET)