Marigliano, 445 contagi attivi in città. Il sindaco Jossa: “Non costringetemi a chiudere”

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Il sindaco Peppe Jossa ha accompagnato la domenica dei mariglianesi con una (finta) diretta Facebook post-prandiale, facendo il tanto atteso punto della situazione, a qualche giorno dall’ultimo bollettino sull’andamento dell’emergenza epidemiologica da Covid19. I numeri della pandemia, comunicati proprio dal primo cittadino, parlano di ben 445 contagi attivi in città (in salita rispetto ai 386 dell’ultimo aggiornamento), ma anche di 72 guariti: per fortuna, dice il sindaco, il 90% delle persone contagiate è asintomatico ed è alle prese con lievi sintomi. Tuttavia, quattro concittadini sono al momento ricoverati in ospedale e almeno un caso è grave.

Fari accesi sulla gestione dell’emergenza sanitaria da parte dell’Asl, insufficiente secondo il sindaco: “Particolarmente negativa la gestione dei casi costretti all’isolamento domestico: parliamo di persone in attesa di notizie sulla loro condizione, ma che intanto sono costrette a vivere disagi psicofisici e talvolta anche economici. A tal proposito ringrazio e ci tengo a sottolineare il grande lavoro svolto dalle due associazioni di volontariato, impegnate sul campo in un’azione di protezione civile. C’è la necessità ma anche la possibilità di potenziare il personale dedicato all’emergenza e per questo stiamo cercando di coinvolgere altre associazioni”. Qualcuno, nei commenti, si chiede che fine abbia fatto la Croce Rossa mariglianese, particolarmente attiva nel periodo primaverile. Sicuramente una risorsa da riattivare in questa fase delicata.

Per fortuna, aggiunge il sindaco Jossa, “la situazione del drive in è sensibilmente migliorata, almeno a partire dal 31 ottobre, giorno in cui mi sono mosso anche con esposti, utili a evidenziare una certa disorganizzazione del distretto sanitario locale. Da allora abbiamo ottenuto l’intervento della direzione generale dell’Asl: di certo, ad oggi, la situazione presenta ancora qualche disagio, ma almeno non si verificano più i disgraziati episodi delle scorse settimane e sono migliorati anche i tempi di risposta per i risultati dei tamponi. Riusciamo a farne circa cinquecento al giorno in città”.

Una bella novità che il primo cittadino tiene a sottolineare è l’attivazione, prevista per la prossima settimana da parte dell’Asl, “di un numero che fornirà risposte prettamente mediche, per venire incontro alle esigenze e alle difficoltà dei cittadini, nonché alle loro sofferenze fisiche. Quindi un recapito non riservato al coordinamento, bensì a una concreta azione offerta da personale medico”. Inoltre, sulla scia dell’iniziativa messa in campo dal sindaco Salvatore Di Sarno presso il Comune di Somma Vesuviana, anche a Marigliano si sta provvedendo a fornire un servizio di assistenza medica domiciliare. “Il Nucleo Operativo di Emergenza La Salamandra – spiega il sindaco Jossa – mette a disposizione l’ambulanza, mentre l’Asl mette a disposizione il personale medico e infermieristico, perché il 118 è saturo e bisogna assolutamente filtrare l’emergenza. Se non ci autorizzano, provvederemo noi a reclutare il personale medico, anche pagandolo, ma pretendo che l’Asl potenzi il previsto servizio domiciliare che dovrebbe garantire l’USCA (ossia l’Unità Speciali di Continuità Assistenziale, ndr)“.

Esaurito l’argomento relativo all’emergenza clinica, Jossa si sposta a parlare delle iniziative politiche da intraprendere per il contrasto all’avanzare della pandemia in città: “Abbiamo concordato delle azioni con le altre forze di governo e del consiglio comunale (quindi anche con l’opposizione, si presuppone, ndr), riscontrando massima disponibilità da parte di tutti. Innanzitutto ho raccolto la necessità di intercettare risorse per procedere immediatamente alla sanificazione delle strade cittadine, a cominciare dalla zona di Pontecitra che ospita il drive in per i tamponi. Una sanificazione che ovviamente verrà estesa anche al resto del territorio comunale. Inoltre, sempre d’intesa con le forze politiche, abbiamo pensato di chiedere alla Regione una fornitura di mascherine, perché ci sono famiglie in difficoltà che ne hanno bisogno. La mascherina è indispensabile ma ha un costo e non tutti possono permettersi di investire in quello piuttosto che in beni di prima necessità”, sottolinea il sindaco PD.

“Il numero della protezione civile, che abbiamo attivato presso il centro operativo comunale, raccoglie tantissime chiamate da parte della cittadinanza: un servizio di grande utilità, grazie ai volontari che passano ore e ore attaccati al telefono. A maggior ragione, in questa fase, siamo alla ricerca di un ulteriore aiuto da parte di persone che possano dare un mano: siamo pronti a riconoscere ai volontari quello che è dovuto, anche dal punto di vista economico”, fa sapere Jossa.
Nel frattempo non si ferma il controllo del territorio da parte della polizia municipale e dei carabinieri: “Stiamo valutando di chiudere delle aree molto frequentate, come la villa comunale e piazza Municipio, al fine di evitare assembramenti. Se dovessero arrivare ancora segnalazioni mi troverò costretto a chiudere quelle zone”.

Ultimo spezzone del video dedicato al primo consiglio comunale, il cui annuncio è arrivato solo poche ore fa e ha già scatenato qualche polemica, in relazione soprattutto all’ultimo ordine del giorno che prevede la modifica dell’art. 24 dello statuto comunale: “Il numero della squadra di assessori può passare da 6 a 7: lo consente la legge e noi del Partito Democratico avremmo voluto farlo già nel corso della passata amministrazione, come dimostrano gli atti che sono circolati in questi ultimi giorni”, spiega il primo cittadino.

“Ci tengo a dire chiaramente – ha proseguito Peppe Jossa – che il settimo assessore non rappresenterà un aggravio economico di spesa, perché in percentuale si ridurranno le indennità degli altri componenti della giunta. Per me avere un settimo assessore non è una questione di poltrone, ma è una opportunità per la città, in quanto significa avere un soggetto in campo che risolve un problema in più e porta un’idea in più, contribuendo a una maggiore operatività del team. Ritengo che si debba partire subito con una squadra al completo e per questo la modifica è già prevista nel primo consiglio comunale: perché aspettare? La città ne trarrà un vantaggio operativo, cosa in cui io credo fermamente”.

Stando alle parole del sindaco, la squadra assessoriale è pronta e le nomine rispetteranno i consensi conquistati nella tornata elettorale: “Saranno scelte all’insegna della massima competenza e della massima condivisione con le altre forze politiche della coalizione di maggioranza”, assicura Jossa, che chiosa esprimendo soddisfazione per la vittoria americana di Joe Biden, nuovo presidente degli Stati Uniti che secondo il sindaco di Marigliano saprà essere “garante della pacificazione dei popoli”.