[VIDEO] Mariglianella, Agrimonda: il comitato dei cittadini chiede concretezza alle istituzioni

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L’eterna attesa. Ci eravamo lasciati con un ultimo aggiornamento che riguardava la risposta, da parte del sindaco Arcangelo Russo, alla diffida mossa dal cittadino Ciro Tufano, presidente del Comitato Ambiente e Territorio: una nota a firma del responsabile del servizio ambiente ed ecologia del Comune di Mariglianella, dott. Giovanni Del Gaudio, che merita di essere approfondita.

Nel documento si legge che il ristagno dell’acqua nel sito ex Agrimonda sarebbe stato provocato dalle piogge di ottobre, ma è indubbio che l’acquitrino non si sia formato solo a causa del recente maltempo, bensì sia presente da lungo tempo ormai, come testimoniano le foto scattate quasi ogni giorno a partire dal 4 luglio scorso (appena 24 ore dopo l’intervento della Regione Campania che provvide alla rimozione dell’acqua dal telo).
Il dipendente comunale si sofferma anche sulla necessità di appellarsi all’Asl, ma questo è stato già fatto più volte: le relazioni che indicano l’insalubrità dell’ambiente non mancano e da tempo si attende l’installazione di una centralina atta a rilevare il livello di inquinamento dell’aria. Infine, il comune sottolinea come l’insediamento del commissario ad acta non sia ancora avvenuto: tuttavia, come abbiamo raccontato e come confermano i documenti protocollati, lo scorso 29 settembre l’avvocato Antonino Galletti ha invitato l’ente a presentare una mensile e dettagliata relazione al difensore civico, presso la Regione Campania, al fine di verificare lo stato dei luoghi e ricevere aggiornamento sullo stato del procedimento.

Qui è possibile leggere il documento del commissario: 2020.9.29 provv.to commissario (1)

E non solo, perché era stata proprio la Regione, il 13 ottobre scorso, a inviare la sua nota (con protocollo 2020 0479466) anche al commissario ad acta, avv. Antonino Galletti, legittimando ulteriormente la sua presenza.

Tuttavia, ad oggi non c’è traccia dell’attesa relazione mensile, e a mancare sono anche i relativi aggiornamenti, mai pervenuti. Per non parlare delle azioni messe in campo. Come se non bastasse, l’attuale primo cittadino non si è mai recato sul luogo da quanto è stato eletto (ormai tre mesi fa), e lo stesso vale per l’ex sindaco Di Maiolo, oggi consigliere regionale che dovrebbe essere un riferimento per il territorio. È stato adottato il piano di caratterizzazione ed è stata anche aggiudicata la gara, ma già si parla di un possibile ricorso da parte di una ditta esclusa, il che significherebbe allungare ancora i tempi, in pratica senza poter avere contezza di quando, finalmente, inizieranno le operazioni sul sito.

Un’attesa che dovrebbe essere colmata dall’impegno costante del Comune di Mariglianella, che al momento però latita: sarebbe il caso che si provvedesse almeno all’installazione di una centralina per rilevare la qualità dell’aria, al fine di tutelare la salute dei cittadini, a cominciare da quelli che abitano praticamente a ridosso dell’ecomostro Agrimonda, costretti a trascorrere l’ennesimo Natale col naso turato e la preoccupazione alle stelle: il venticinquesimo, per l’esattezza.