Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana.
Un Natale durante il quale si può dare di più – una carezza, affetto, semplicità.
Somma Vesuviana sarà illuminata da tante stelle, una per ogni chiesa.
Perna (Assessore agli Eventi e Beni Culturali): “A Somma Vesuviana abbiamo voluto una stella di luce per ogni chiesa, anche in montagna al Santuario di Santa Maria a Castello. In Piazza Vittorio Emanuele III ho voluto un albero di Natale”.
Di Sarno: “Pensiamo a chi non c’è più, alle famiglie che hanno difficoltà economiche, ai commercianti, alle imprese. Questo Natale deve ricondurci agli affetti, ai valori veri. Dobbiamo ripartire dai valori veri e la luce ci sarà”.
Una luce di speranza ci sarà sempre per tutti!
“E’ un Natale che viviamo più nell’intimità dei nostri affetti. Però abbiamo voluto dare un segno di speranza e comunque il segno della cristianità che andiamo a vivere ponendo una stella davanti ad ogni chiesa. Dunque ora dobbiamo vivere il Natale nella consapevolezza di quelli che sono i veri valori. Fuori ad ogni chiesa, anche in montagna al Santuario di Santa Maria a Castello, abbiamo voluto mettere una stella di luce ed in più ho voluto in piazza Vittorio Emanuele III un grande albero di Natale. Come Amministrazione Comunale non abbiamo messo luminarie lungo le strade per rispetto nei confronti di chi non c’è più ma allo stesso tempo una stella ci sarà e sarà fuori ad ogni chiesa”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore ai Beni Culturali del Comune di Somma Vesuviana nel napoletano.
“Io penso a quelle famiglie che sono in difficoltà. Il Covid ha tolto tanti affetti, molti amici non ci sono più. Il Covid ha creato importanti disagi materiali, economici nella nostra città. Penso ai commercianti, ma io voglio lanciare un messaggio di speranza. La luce c’è sempre. Sicuramente tutto quello che stiamo vivendo – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana – sarà solo un brutto ricordo. Dobbiamo rispettare le regole. Da domani tutta l’Italia sarà nuovamente in un lockdowne momentaneo ma comunque saremo in zona rossa. Pensiamo a tutelare i nostri anziani e dunque chiedo ai giovani di essere ancora responsabili di quelle azioni che vanno a tutela della salute delle persone. Prestiamo attenzione e non possiamo fare tavolate”.

