CONDIVIDI

Manifestazioni a  Roma,  a Torino,  ad Aosta, ad Alessandria e Bologna,  a Cagliari,  a Saluzzo, a Milano e poi ancora a Genova, Lecce, Cremona, Messina, a Napoli  e in altre località da un capo all’altro della Penisola hanno aderito alla mobilitazione lanciata attraverso un tam-tam su social e canali Telegram contro quella che senza mezzi termini è stata definita “dittatura” con tanto di paragoni al nazismo. In tutta Italia tra la folla pensionati, artigiani, lavoratori dipendenti . Manifestazioni  “No Green Pass” in tante piazze italiane ma anche nel resto del mondo come la Francia, dove a Parigi ci sono stati scontri tra dimostranti e polizia, e l’Australia, anche qui teatro di disordini e arresti. 

 

 

L’obbligo di Green pass scatterà il 6 agosto e servirà  per accedere a una serie di servizi e attività non essenziali. Il certificato servirà per le consumazioni al tavolo al chiuso in ristoranti e bar, dove non sarà invece necessario per il servizio al bancone. Servirà inoltre per spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, solo a chiuso; centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, concorsi pubblici. Gli esercenti dovranno verificare il pass.

CINEMA E TEATRI – Arriva l’obbligo di Green pass per cinema e teatri, ma aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi. In zona gialla si entrerà con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1000 a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

SPORT – Per gli eventi e le competizioni sportive in zona bianca la capienza consentita non può essere superiore 50% di quella massima autorizzata all’aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25% e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

DISCOTECHE – Restano chiuse, ma arrivano 20 milioni di rimborsi.

SANZIONI – Per chi viola le regole c’è una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

SCONTO SUI TAMPONI – Fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi sarà assicurato a prezzi contenuti.

TRASPORTI, SCUOLA, LAVORO – Il governo non tocca per ora il tema dell’ipotesi di Green pass per i trasporti a lunga percorrenza e locali, cruciali in vista di settembre, con il ritorno dalle ferie e la riapertura delle scuole.

QUANDO VIENE RILASCIATO il Green Pass e come ottenerlo – Il green pass italiano, o certificazione verde, è rilasciato dal Ministero della Salute e si ottiene una volta che si è in possesso di un certificato di vaccinazione. Tale certificato si ottiene 15 giorni dopo la prima dose (e in questo caso è valido fino alla seconda) o dopo la seconda dose (con validità 9 mesi) ma anche con un documento che attesti l’avvenuta guarigione (valido 6 mesi) o con l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. Una volta che il certificato è stato emesso dalle autorità sanitarie, l’utente riceve una mail o un messaggio dal Ministero della Salute. A quel punto la certificazione verde, che riporta un Qr Code, può essere scaricata dal sito dgc.gov.it, utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (Spid/Cie), dalle App ‘Immuni’ o ‘Io’, dal fascicolo sanitario. Chi non ha strumenti digitali o non è in grado di utilizzarli può richiedere la stampa del proprio pass al medico di base, al pediatra o anche in farmacia.

(fonte foto: imola oggi)