Sette mamme social danno vita ad un gruppo solidale per aiutare i più bisognosi. Una catena che diventa sempre più salda grazie al grande coinvolgimento dei comuni di Madonna dell’Arco, Cercola, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia e San Giorgio a Cremano. Con l’emergenza Covid-19 il bisogno è diventato più evidente, ma la generosità abbatte ogni ostacolo.
Sono quasi seimila i membri del gruppo solidale “Comunità Madonna dell’Arco. Si dona e si regala di Carmela Allocca” che su Facebook sta ottenendo grande successo grazie alla generosità di quanti prendono a cuore la disperazione di molte famiglie che, ora più di prima, si trovano sull’orlo del baratro. Il progetto solidale vanta una lunga storia ricca di soddisfazioni; nasce grazie all’impegno di Carmela Allocca circa otto anni fa, quando ha deciso di dare un aiuto concreto a chi si trovava in serie difficoltà economiche.
Il nome, che non è scelto a caso, è un omaggio alle origini di Carmela e alla sua devozione per la Madonna dell’Arco, la forza motrice dell’intero progetto. Il gruppo rappresenta un uso sicuramente consapevole dei social che negli anni si è fatto strada coinvolgendo grandi numeri. Pochi passaggi per risultati efficaci: i membri possono pubblicare ogni giorno annunci con richieste di aiuto o per manifestare la voglia di donare oggetti personali a chi potrebbe averne maggiore bisogno, dall’abbigliamento all’arredamento.
La catena di solidarietà si occupa soprattutto di garantire alle famiglie in difficoltà generi di prima necessità, oltre a giochi per addolcire le giornate dei più piccoli. In questo periodo di emergenza da Covid-19 c’è stata la possibilità di prestare soccorso a più famiglie di prima, anche perché molti di coloro che stentavano ad arrivare a fine mese con piccoli lavoretti occasionali, adesso si sono ritrovati senza nulla. Prima che la pandemia facesse il suo corso, l’aiuto andava ben oltre la donazione del vestiario, grazie all’iniziativa “Una mamma che cucina per un’altra mamma”, così che il pranzo domenicale non mancasse a nessuno.
Dina Sorrentino, Anna Minieri, Carmela Allocca, Michela Ilaria Morelli, Enza Esposito, Ada dell’Ermo e Katiuscia Ferrante, sette donne in sette comuni diversi si sono impegnate fino ad ora per donare momenti di gioia a chi non riesce più ad essere felice a causa di spiacevoli situazioni. «Io li ho conosciuti due anni fa circa e nell’autunno del 2019 mi è stato proposto di diventare admin. Ero un po’ titubante in quanto mi piaceva essere nell’ombra. Pensavo che con i miei impegni di lavoro (sono un avvocato penalista), di moglie e mamma non ci sarei riuscita. Poi ho smesso di pensare e ho accettato; ora sono qui» afferma Dina Sorrentino, impegnata nel comune di Cercola, che con grande sincerità apre il proprio cuore nella speranza che anche altri «possano scoprire che tendere una mano amica arricchisce, in primis, chi lo fa».

