Ottocento anni dalla fondazione dell’Ordine dei Predicatori, sarà accesa la Lampada Giubilare. Papa Francesco, tramite la Penitenzieria Apostolica, ha concesso l’indulgenza plenaria a tutti coloro che durante l’anno giubilare visiteranno le chiese ove vivono le comunità dei frati, delle monache e delle suore domenicani.
Al Santuario di Madonna dell’Arco, in contemporanea con tutti i conventi domenicani del mondo, si aprirà il Giubileo per gli ottocento anni dalla fondazione dell’Ordine. Alle 16 ci sarà il rito della «Statio», alla casa delle suore domenicane in via Sodani a Sant’Anastasia: lì sarà accesa la Lampada Giubilare. Dopo, tornati in processione al Santuario, si celebrerà la Santa Messa e la consegna della lampada alla comunità. L’anno giubilare ha per tema «Mandati a predicare il Vangelo», parole che richiamano l’incipit delle Bolle promulgate da Papa Onorio III che, nel 1216 e nel 1217, confermarono la fondazione dell’Ordine. Papa Onorio, approvando i Predicatori, li presentava come totalmente dediti alla evangelizzazione attraverso l’annuncio della Parola di Dio. La consacrazione alla Parola, per la predicazione e la contemplazione, permette unità che, nella famiglia Domenicana è essenziale, poiché legata alla missione della predicazione del Regno.
L’Ordine fu fondato da San Domenico di Guzmán, canonico regolare di Osma. Egli nel 1203 accompagnò il vescovo Diego di Acevedo in una missione diplomatica per conto di Alfonso VIII di Castiglia presso Valdemaro II di Danimarca. Durante il viaggio di ritorno, attraversando la Linguadoca, si rese conto della grande diffusione dell’eresia albigese e decise di unirsi ai legati inviati da Papa Innocenzo III per ricondurre quegli eretici in seno alla Chiesa cattolica. Il santo fondatore Domenico avrebbe avuto una visione, riferisce uno dei biografi, Costantino da Orvieto: gli apparvero Pietro e Paolo i quali, consegnandogli il bastone del pellegrino e il Vangelo, gli avrebbero detto: «Va e predica, perché Dio ti ha scelto per questo ministero».
L’essenza della missione dei Domenicani è contenuta in un concentrato di parole:VERITAS, di santa Caterina da Siena, che nel suo Dialogo della Divina Provvidenza, descrive Domenico come predicatore della Verità; il motto dell’ordine LAUDARE, BENEDICERE, PRAEDICARE; e la sintesi proposta da san Tommaso d’Aquino nella Summa Theologiae: CONTEMPLARI ET CONTEMPLATA ALIIS TRADERE.




