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Alle 15 di oggi, lunedì 25 novembre, il convegno “Invecchiare con arte: percorsi di artiterapie a confronto”. L’evento è organizzato dal distretto 34 dell’Asl Napoli 3 Sud insieme alla RSA e casa albergo di Madonna dell’Arco e la RSA Oasi San Francesco di Castellammare di Stabia, in collaborazione con Coop Sociale Nuova SAIR, Isform e I Veuviani OdV.

 

 

Il convegno vuole essere un momento di incontro e di confronto tra le RSA presenti sul territorio della ASL Napoli3Sud. Un’occasione per vedere lo stato dell’arte sull’assistenza agli anziani fragili e di come essa viene declinata dai vari attori, pubblici e privati, sul territorio aziendale. Si confronteranno realtà diverse ma con un obiettivo comune: garantire all’anziano una presa in carico che lo comprenda come essere umano capace ancora di raccontare e raccontarsi. In questo contesto, la RSA di Piazzale Gradoni presenterà l’esperienza del progetto Alzheimer Art Café, conclusosi a giugno di quest’anno e che ha visto per la prima volta l’impiego delle artiterapie in un progetto aziendale rivolto ai familiari. La RSA Madonna dell’Arco porterà l’esperienza della Musicoterapia con gli anziani.

Inoltre, nel corso dell’evento si terrà il vernissage della mostra fotografica “Beyond the thin net of [in]difference”, di Gianluca Belfiore, fotografo e arteterapeuta, sapientemente raccontata dalla Dr.ssa Isabella Padula.

Al convegno parteciperanno, tra gli altri: Padre Alessio Romano, priore del Santuario Madonna dell’Arco; Lello Abete, sindaco di Sant’Anastasia; Dr. Gaetano D’Onofrio, direttore sanitario ASL Napoli3Sud; Ing. Gennaro Sosto, Direttore generale ASL Napoli3Sud, il Dr. Luigi Stella Alfano direttore DS34, il dr. Pasquale Annunziata direttore Ds51 e la dr.ssa Carolina Peluso, direttrice del DS53

“Sarà – dichiara Dr. Antonio Coppola– un momento di confronto molto importante, durante il quale diverse realtà potranno mettere in comune il proprio operato e le proprie esperienze, così da migliorare tutti insieme.

Al centro del nostro impegno ci sono sempre gli anziani, le loro famiglie e il loro benessere, – afferma dr. Luigi Stella Alfano – è perciò importante collaborare per capire come fare per garantire sempre il miglior servizio possibile e rimanere costantemente aggiornati su tutto ciò che possa contribuire a svolgere un lavoro migliore”.