La famiglia: Grazie a padre Alessio e ai domenicani, grazie alle bambine ormai donne che con lei hanno vissuto l’infanzia”
Pubblichiamo di seguito la lettera che il fratello della suora domenicana ci ha fatto pervenire.
“Sabato 18 gennaio alle ore 18,30 nel Santuario di Madonna dell’Arco con la Santa Messa si celebrerà il trigesimo della morte di suor Margherita Seclì delle Suore Domenicane di Madonna dell’Arco. Codesta testata il 18-12-19 ha pubblicato il triste evento con conseguenti moltissime condivisioni e post su FB che hanno attestato la Fede incrollabile di suor Margherita che con poche parole e con sorrisi pietosi ha saputo stare accanto a tutti spendendo la propria vita al servizio umile e discreto degli altri. Per questa occasione, attraverso la vostra testata, a nome di tutti i familiari, desidero ringraziare tutti coloro che le sono stati vicini, in modo particolare nell’ultimo periodo dopo il rientro dall’ospedale. Noi familiari volevamo riportarla a casa affinché si sentisse circondata dall’affetto dei familiari, parenti e amici; invece abbiamo costatato di persona che, nei momenti di coscienza, percepiva e annuiva alle voci di suor Rosetta e suor Anna, sempre presenti, delle consorelle che venivano a farle visita; dei Padri Domenicani, in particolare di Padre Alessio che si è fatto carico di tutte le problematiche e difficoltà, del padre Provinciale P. Francesco La Vecchia e di tutti gli altri Padri che si sono recati al suo capezzale. Un emozionante ringraziamento va alle bambine, ormai donne, che con lei hanno vissuto gli anni della loro infanzia, per la loro testimonianza e l’affetto che hanno esternato, nonostante siano trascorsi tanti anni. Un grazie a tutti coloro che in tutti questi anni le sono state vicine e le hanno voluto bene compartecipando al dolore della mia famiglia. Invito tutti ad unirsi in preghiera per suffragare la sua anima benedetta”.
Fiorentino Seclì (fratello di suor Margherita)

