Un «compleanno» importante per la Congregazione delle suore domenicane di Madonna dell’Arco, un evento importante per tutta la comunità che sarà celebrato con preghiere e convegni ma anche con una mostra nella sala capitolare del Santuario.
Da giovedì 2 febbraio fino a domenica 5, il solenne triduo di apertura del Giubileo alla casa generalizia «Santa Caterina da Siena» a Sant’Anastasia: alle 20, 30 di giovedì 2, la veglia di preghiera vocazionale animata dalle suore juniores della congregazione; venerdì 3 febbraio, alla stessa ora, l’adorazione eucaristica presieduta da padre Gianpaolo Pagano. Sabato 4 febbraio, un convegno storico rievocativo dal titolo: «Lo splendore del carisma femminile domenicano nella storia della Congregazione di Madonna dell’Arco», con raduno e accoglienza alle 9,15 e successivi interventi del priore provinciale padre Francesco La Vecchia («La vita religiosa femminile domenicana oggi»), di madre Concetta Barone («Storia della Congregazione»), di suor Rosaria Esposito, priora della casa («Attualità del carisma, spiritualità e apostolato»), di don Ciccio D’Ascoli, parroco di Santa Maria La Nova («La presenza sul territorio profezia escatologica») e di padre Alessio Romano, priore di Madonna dell’Arco («Attese e speranze per il futuro»). Domenica 5 febbraio, alle 10, la celebrazione eucaristica presieduta dal cappellano p. Vincenzo R.M. Avvinti.
Lunedì 6 febbraio, nel Santuario di Madonna dell’Arco, il Santo Rosario meditato (ore 9, 30 – ore 17, 45) e la solenne celebrazione Eucaristica Giubilare (ore 10,00 – ore 18,30).
Saranno momenti di festa, di grazia, di comunione e di memoria per tutte le opere che le suore domenicane hanno compiuto non solo sul territorio ma anche in Italia e all’estero. Dall’accogliere le bimbe orfane di guerra all’orfanatrofio di Madonna dell’Arco, a Mariglianella, a Pollena Trocchia, fino all’istituzione delle scuole di primo livello dove si sono impegnate nella trasmissione del sapere secondo la spiritualità domenicana che ha proprio nello studio e nella stessa trasmissione della conoscenza e del sapere la centralità della contemplazione di Dio.
«Oggi le suore domenicane di Madonna dell’Arco, continuano a svolgere il loro apostolato, attraverso l’insegnamento e la gestione di scuole materne, scuole elementari e scuole medie non solo in Italia, dove sono presenti a Sant’Anastasia, Mariglianella, Milazzo ma anche in Perù, a Lima, Arequipa, Aplao e Camanà, dove hanno diffuso anche il culto alla Madonna dell’Arco con una chiesa a Lei dedicata – racconta il priore dei domenicani di Madonna dell’Arco, padre Alessio Romano – oltre all’insegnamento nelle scuole, le suore si dedicano all’apostolato in diverse parrocchie del territorio attraverso la catechesi e l’animazione liturgica. Preziosa è la loro presenza presso il Santuario di Madonna dell’Arco dove si dedicano all’accoglienza dei fedeli, alla caritas parrocchiale e all’animazione liturgica, e presso le Case per Anziani di Madonna dell’Arco, dove sono portatrici di conforto e di speranza per gli ammalati e per i loro familiari».



